Martedì 04 Maggio 2010

Città blindata per l'adunata
Divieti per tutto il weekend

Regola numero uno: usare l'auto il meno possibile. Regola numero due: imparare a memoria la scaletta della manifestazione con relativi divieti. Regola numero tre: prendersela con tanta, tanta filosofia. L'Adunata degli alpini si annuncia come uno dei più partecipati – e quindi anche più difficili da gestire – nella storia delle penne nere. Roba da 4-500 mila persone in un colpo solo, tanto per intenderci. La macchina, guidata dall'assessore alla Viabilità e vice sindaco Gianfranco Ceci, è al lavoro da mesi, ma le prossime ore naturalmente saranno decisive.

Ecco cosa succederà nei tre giorni clou della manifestazione.
Giovedì 6 maggio. Giornata ancora tranquilla. Prenderà però forma la prima delle 4 aree in cui la città verrà idealmente suddivisa nei giorni del raduno: la zona rossa, la più nevralgica e importante. Il perimetro? Più o meno quello dello shopping natalizio delimitato dalle vie Baschenis, Previtali, Palma il Vecchio, Nullo, Garibaldi, rotonda dei Mille, Tasca, Petrarca, Verdi, San Giovanni, rotonda del Galgario, Frizzoni, Madonna della neve, Martiri di Cefalonia, Mai, Paleocapa e San Giorgio. I 10 varchi cominceranno a essere presidiati dalle 6.30 del mattino e lo resteranno fino alle 24 di domenica.

Venerdì 7 maggio. Pronti via: dalle 10 del mattino entrerà in vigore il primo vero provvedimento viabilistico e cioè il divieto di sosta all'interno della zona rossa – escluse le vie perimetrali – che si protrarrà fino a domenica sera. Qualche ora dopo, e cioè alle 14, scatterà anche la chiusura al traffico nella stessa area e resterà in vigore fino alla conclusione della manifestazione. Entrambe le disposizioni valgono anche per i residenti, che dovranno quindi provvedere a parcheggiare altrove. «Per evitare eccessivi disagi – spiegano in Comune – consentiremo di utilizzare gli spazi abitualmente a pagamento, quelli delimitati dalle strisce blu, più vicini al centro come Santa Lucia, via Locatelli, Santa Caterina e metà del piazzale della Malpensata. Applicheremo inoltre il divieto con grande flessibilità cercando di far entrare e uscire i residenti laddove possibile senza creare eccessivi problemi».

Sabato 8 maggio. Dalle 14.30 verrà presidiata anche la zona 1 (compresa tra le vie Baschenis, Previtali, Palma il Vecchio, Nullo, Garibaldi, Cucchi, San Benedetto, Zelasco, Masone, San Tomaso, Borgo Santa Caterina, Corridoni, Bianzana, Via delle Valli, Circonvallazione, Rovelli, David, Bono, Bonomelli e Simoncini), dove solo i residenti potranno entrare e uscire fino alle 6 di domenica, salvo eventuali decisioni sull'estensione della chiusura totale del traffico a tutta l'area o a una sua parte. Tra le 12 e le 24, inoltre, anche l'area attorno alla stadio potrebbe subire delle limitazioni per consentire lo svolgimento delle manifestazioni in programma tra il Lazzaretto e lo stesso impianto sportivo. In serata – causa spettacolo pirotecnico – stop anche sul viale delle Mura in Città Alta, dove per altro resteranno in vigore le abituali chiusure del weekend tra venerdì e sabato, mentre domenica sono stati sospesi i consueti divieti: ai residenti l'entrata e l'uscita sarà sempre consentita da Borgo Canale, Castagneta e Porta Garibaldi, mentre da Porta Sant'Agostino l'accesso sarà possibile solo fino a domenica mattina alle 6. Infine dalle 18 di sabato nelle vie della zona 1 più vicine all'ammassamento (piazza Sant'Anna) entreranno in vigore gli stessi provvedimenti della zona rossa.

Domenica 9 maggio. Entro il perimetro della circonvallazione, accesso rigorosamente vietato. Con due sottozone regolamentate un po' diversamente. Nella zona 2 (tra le vie Nullo, Vittorio Emanuele, Sauro, Baioni, Valverde, Biava, circonvallazione, Bianzana, Serassi, San Fermo, Bronzetti, Santa Caterina, San Tomaso, Masone, Zelasco, San Benedetto, e Cucchi) l'interdizione dalle 6 del mattino sarà categorica anche per i residenti, mentre nel resto (zona 3, a sud e sud ovest del centro) l'uscita agli stessi residenti sarà sempre consentita, privilegiando le zone meno toccate dall'adunata come Monterosso, Valtesse o Longuelo. L'ospedale potrà essere raggiunto, invece, attraverso un percorso di sicurezza da via Autostrada, via Carducci e la rotonda Locatelli; per chi viene da fuori il consiglio è di evitare il casello autostradale, utilizzando la circonvallazione uscendo alla stessa rotonda Locatelli o a Curnasco. Attenzione: non è prevista alcuna deroga, gli unici pass saranno quelli speciali rilasciati dall'Ana a quanti dovranno partecipare alla manifestazione.

Per maggiori informazioni rivolgersi al call center attivato dal Comune ieri (035/399.999) o alla Polizia locale (035/399.559).

fa.tinaglia

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