Venerdì 22 Ottobre 2010

Internati nei lager nazisti
Bergamo onora 18 deportati

Militari e civili che sono stati deportati o internati nei lager nazisti durante l'ultimo conflitto mondiale: sono passati 65 anni da quei tragici fatti e lo Stato italiano si ricorda di loro con una onorificenza. A loro, in segno di riconoscenza, è consegnata una Medaglia d'onore coniata dall'Istituto poligrafico e zecca dello Stato per conto della presidenza del Consiglio dei Ministri.

In provincia di Bergamo la medaglia è stata assegnata venerdì a 18 cittadini. La cerimonia – breve ma emozionante, carica di ricordi tristi – si è svolta in Prefettura. Purtroppo, per dieci dei diciotto insigniti, le medaglie sono state assegnate alla memoria, ritirate da un parente. Dietro a ogni medaglia una storia simile, fatta di sofferenze durate anche due anni.

Giovani militari – qualcuno aveva solo 20 anni – che, all'indomani dell'8 settembre 1943, dopo che l'Italia aveva firmato l'armistizio con le forze alleate, furono fatti prigionieri dalle truppe tedesche e portati in Germania per lavorare nei campi di concentramento. Molti morirono, altri, più fortunati, sopravvissuti a stenti e fatiche enormi, riuscirono a tornare a casa alla fine della guerra.

Questi i dieci bergamaschi alla cui memoria è stata assegnata la Medaglia d'onore: Candido Carminati, Gianluigi Cortinovis, Andrea Pesenti, Gabriele Zucchi, tutti di Bergamo; Paolo Emilio Cortinovis di Albino; Giuseppe Rappi di Caravaggio; Ilario Pasquot e Giuseppe Taboni di Lovere; Giovanni Medici di Filago; Pietro Pedrali di Suisio.

Questi gli otto reduci che hanno ritirato personalmente la medaglia dal prefetto Camillo Andreana, presenti anche i sindaci dei Comuni di appartenenza e l'assessore provinciale Giuliano Capetti: Pietro Capolino, di Bergamo, 88 anni; Vittorio Fogliardi di Bergamo, 85 anni; Antonio Mazzuca di Bergamo, 86 anni; Domenico Pavese di Bergamo, 88 anni; Pietro Daglio di Curno, 87 anni; Alessandro Forcella di Curno, 92 anni; Tarcisio Forcella di Curno, 88 anni; Nereo Angelo Ronchetti di Mozzanica, 89 anni.

R. V

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a.ceresoli

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