Domenica 02 Gennaio 2011

L'indiana trovata morta nel fiume
I genitori: per noi è stata uccisa

È ancora fitto il mistero sulla vicenda della ragazza indiana di 21 anni, Sarbjit Kaur, scomparsa da Martinengo la vigilia di Natale e trovata morta giovedì nel greto del fiume Serio a Cologno. I carabinieri della compagnia di Treviglio continuano a tenere in considerazione sia la pista dell'omicidio sia quella del suicidio in attesa che l'autopsia fornisca un quadro più preciso, mentre i familiari della ragazza temono l'ipotesi peggiore.

«Secondo noi Sarbjit non si è tolta la vita - hanno spiegato sabato 1° gennaio il padre e il fratello –, lei non aveva nessun tipo di problema. Temiamo che possa essere stata uccisa, anche se non riusciamo a immaginare chi e perché possa averlo fatto».

L'autopsia sarà eseguita nella giornata di martedì agli Ospedali Riuniti di Bergamo e dovrebbe consentire agli investigatori di stabilire se i traumi trovati sul corpo della ragazza siano compatibili con un'aggressione oppure debbano essere attribuiti altre cause, per esempio ad una caduta da uno dei ponti che attraversano il Serio a monte di Cologno. Inoltre potrà chiarire se c'è stato annegamento.

Durante il primo esame esterno sul cadavere al momento del ritrovamento erano state rilevate una grossa ecchimosi al volto, la frattura di una gamba e alcune escoriazioni, che senza un accertamento medico legale più approfondito possono essere compatibili anche con scenari diversi tra loro.

Intanto nella mattinata di venerdì è stata ritrovata a Seriate l'auto della ragazza. La Honda Jazz blu, chiusa a chiave, era posteggiata all'ingresso dell'«Oasi verde», un grande parco attrezzato che si estende su entrambe le sponde del Serio. L'utilitaria è stata recuperata per i rilievi scientifici.

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m.sanfilippo

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