Mercoledì 16 Febbraio 2011

Cinghiale scappa, abbattuto
vicino alla galleria Montenegrone

Poteva causare un incidente stradale sulla superstrada della Valle Seriana. Così il cinghiale di 90 chili, sfuggito all'allevtore spondando la gabbia nella quale era stato rinchiuso, è stato abbattuto nei pressi della galleria Montenegrone.

L'intervento d'urgenza, nella giornata di martedì 15 febbraio, è stato compiuto dagli agenti della polizia provinciale: la segnalazione, effettuata dal servizio veterinario dell'Asl di Bergamo alla sala operativa di via Tasso, riguardava la presenza di un cinghiale, sfuggito al controllo durante la fase di trasporto a un macello di Torre dè Roveri.

L'ungulato, un maschio adulto del peso di circa 90 kg regolarmente detenuto da un allevatore locale, dopo aver divelto la gabbia dentro la quale era stato collocato si era rifugiato in una fitta area cespugliosa nelle vicinanze della ex statale 671 a poche centinaia di metri dall'ingresso della galleria di Montenegrone.

La pattuglia del nucleo ittico-venatorio della polizia provinciale, giunta sul posto, ha individuato il grosso animale a pochi metri dalla sede stradale e, stante l'impossibilità di intervenire in sicurezza e l'evidente pericolo per la circolazione e la pubblica incolumità, gli operatori hanno deciso di abbattere l'animale mediante l'impiego delle armi lunghe, in dotazione agli agenti proprio per questo tipo di interventi.

L'animale è stato poi riconsegnato alla macelleria cui era comunque destinato. «La presenza di fauna selvatica, in particolare di ungulati, nei pressi di luoghi antropizzati (abitazioni, centri abitati, strade ecc.) è un fenomeno in continua espansione - spiega l'assessore Fausto Carrara - e il presidio del territorio da parte della polizia provinciale per prevenire i rischi legati alla loro presenza è attività costantemente perseguita dagli agenti di via Tasso».

r.clemente

© riproduzione riservata