Giovedì 24 Febbraio 2011

Ateneo, lavori al Collegio Baroni
Nuovi uffici e aule in via Pignolo

Oltre 8.000 alloggi e 17.000 inquilini. Sono questi i numeri del patrimonio di edilizia residenziale pubblica nella provincia di Bergamo ricordati giovedì mattina, presso la Sede territoriale della Regione Lombardia, dall'assessore alla Casa Domenico Zambetti, durante un convegno nato proprio con l'obiettivo di fare luce sulla «situazione casa» nella Bergamasca.

Presenti anche gli assessori regionali al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti e all'Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi; l'assessore all'Urbanistica e Agricoltura della Provincia di Bergamo Enrico Piccinelli; l'assessore alle Politiche della casa e all'edilizia privata del Comune di Bergamo Tommaso D'Aloia; il presidente dell'Aler di Bergamo Narno Poli; il delegato vescovile mons. Maurizio Gervasoni.

GLI INTERVENTI - Zambetti ha voluto scattare una fotografia molto nitida di quello che è stato fatto, si sta facendo, ed è in fase di ultimazione a Bergamo e Provincia.

IL PIANO CASA NAZIONALE - Rientrano in questo ambito i due interventi, promossi dal Comune e dall'Opera diocesana San Vincenzo, per la realizzazione di 50 alloggi con un finanziamento regionale di quasi 2,5 milioni di euro.

L'EDILIZIA UNIVERSITARIA - Anche nel campo dell'edilizia universitaria sono previsti interventi cofinanziati da Regione Lombardia per la realizzazione di nuovi alloggi, spazi per la didattica, la ricerca e lo studio. «Nel Comune di Bergamo - ha detto Zambetti - è previsto un cofinanziamento regionale di 3,7 milioni di euro, a fronte di un costo complessivo di 13,5 milioni, per la ristrutturazione dei locali del collegio Baroni, in via Pignolo, che ospiteranno spazi per le facoltà umanistiche. L'inizio dei lavori è previsto per maggio. 

L'ACCORDO QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE - All'interno di questo maxi progetto rientrano i Contratti di quartiere, gli Aqst per la casa 2006 e 2008 e il programma regionale per l'emergenza abitativa. Complessivamente è prevista la realizzazione di 794 alloggi - 372 sono già stati ultimati - a canone sociale e moderato cofinanziati da Regione Lombardia con 41,6 milioni di euro. Nello specifico, a Grumello del Piano è in corso un intervento per la costruzione di 42 nuovi alloggi, rispondenti ai principi di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, promosso dall'Aler e dalla Fondazione Mia all'interno del programma dei Contratti di quartiere.

L'ACQUISTO DELLA PRIMA CASA - Nel 2010, per la provincia di Bergamo, sono pervenute circa 830 domande, la maggior parte da giovani coppie, per complessivi 2,8 milioni di euro.

IL FONDO SOSTEGNO AFFITTI - Nello stesso anno sono state finanziate, con la partecipazione delle Amministrazioni comunali, circa 6.800 domande, per complessivi 5,9 milioni di euro.

ZINGONIA, AL VIA LA FASE 2- La seconda parte della mattinata di lavori si è incentrata sull'aggiornamento del Protocollo d'Intesa per Zingonia. Oltre a Zambetti lo hanno sottoscritto Prefettura, Provincia, Aler e Comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdellino e Verdello «Il Protocollo - ha sottolineato Zambetti - è finalizzato ad individuare e attuare una soluzione complessiva per il recupero della legalità e lo sviluppo di Zingonia». L'area è infatti tuttora caratterizzata da un patrimonio edilizio privato fortemente degradato con conseguente presenza di immigrazione multiproblematica, abbandono della popolazione più abbiente e sostituzione delle attività commerciali con altre di minor valore. «Gli edifici oggetto della riqualificazione - ha precisato l'assessore - sono 32, interessano 750 alloggi e circa 2.000 cittadini». La Provincia di Bergamo e le amministrazioni comunali si sono impegnate a reperire le risorse necessarie per la prima fase dello studio del masterplan, il cui incarico è affidato a Infrastrutture Lombarde.

AL VIA LO SPORTELLO CASA - Concludendo i lavori, Zambetti ha annunciato che, a breve, così come a Brescia e a Pavia, aprirà lo Sportello casa. «Si tratta - ha concluso l'assessore - di un presidio informativo in grado di orientare sui servizi pubblici in materia di casa e politiche abitative, offerti e promossi nel contesto regionale da diversi enti, quali Regione, Aler, e Comuni».

a.ceresoli

© riproduzione riservata