Martedì 08 Marzo 2011

Federica Pellegrini per l'8 marzo
«Il mio pensiero va a Yara»

Oggi è la festa delle donne, ma Federica Pellegrini ha detto a Sky di non tenere molto alla ricorrenza, di pensare alla piccola Yara, la tredicenne ritrovata morta a tre mesi dalla scomparsa.

Lo dice all'indomani del primo primato sui 400 stile libero in vasca corta (3'57''59) segnato domani a Ostia, che rappresenta il nuovo record italiano. La tragica morte di Yara ha scosso profondamente la campionessa che alla ragazzina di Brembate Sopra nei giorni scorsi aveva dedicato un pensiero anche sul suo blog.

«Come si può fare tutto questo a una bambina? Spero che riescano a trovare questo o questi mostri; spero che la giustizia faccia il suo corso e spero fortemente in una pena esemplare».

Parole pesanti: «Rimango allibita da quello che può succedere da un minuto all'altro nella nostra vita – scriveva l'olimpionica della piscina – e molto spesso senza che nessuno si accorga di niente. Rimango impietrita e inorridita dalla violenza di alcune persone. Non dobbiamo lasciare che tutto questo possa accadere di nuovo».

Ma tutto il mondo dello sport è sgomento per quanto è successo alla tredicenne di Brembate. Domenica durante la partita di volley della Foppapedretti sugli sparsi è stato appeso uno striscione dedicato a Yara e Daniel. Ieri sera anche l'Atalanta prima del fischio di inizio della partita con il Novara ha osservato un minuto di silenzio per ricordare Yara Gambirasio e Daniel Busetti, i due giovani bergamaschi tragicamente scomparsi di recente. Non solo la squadra bergamasca ha indossato anche in questa partita, come in quella con il Torino, il lutto al braccio. La società nerazzurra sempre in segno di lutto ha anche deciso di sospendere e rinviare tutte le iniziative di festa programmate per lunedì sera.

a.ceresoli

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