Domenica 27 Marzo 2011

Prezzi più alti e tagli del servizio
Utente, ex soddisfatto, protesta

«Gentile redazione de "L'Eco di Bergamo", sono un attuale utente ex soddisfatto della Sab Bergamo. Vi scrivo in merito ai tagli effettuati sulle linee extraurbane, nello specifico la tratta che mi compete: la Clusone-Bergamo».

«Premetto che sono sempre stato un utente corretto in quanto ad uso ed acquisto dell'abbonamento (e vedendo come funziona sui mezzi pubblici di questi tempi mi sembra una rarità!) e soddisfatto del servizio a me recatomi dalla società trasporti, ma ora la soddisfazione va un poco scemando».

«Ho accettato il rialzo di 7% sull'abbonamento mensile, i tempi che corrono comportano molte più spese rispetto che in passato soprattutto sotto la voce carburanti (ho anche io un'autovettura!), e vi faccio notare una cosa: che quando nella mia busta paga, da un mese all'altro, avrò un tale rialzo, offrirò all'intera redazione una gustosissima pizza!»

«La seconda "palpatina" che l'esimia società dei trasporti mi ha riservato nel giro di pochi mesetti (due forse?) è stata: la soppressione della tratta Clusone-Bergamo delle ore 21, o meglio, la limitazione ad Albino, ma poi non sono in tempo a prendere l'ultimo trenino per Bergamo e quindi devo scendere a Ranica (perché è l'ultima corsa dei mezzi che vanno in deposito) e farmela a piedi fino a casa».

«Forse l'ho messa un po' sul tragico perché probabilmente una soluzione la trovo, e chi invece una soluzione non l'ha? È possibile che in una società del XXI secolo, dove il trasporto pubblico deve essere la base del vivere e del muoversi, si può fare affidamento solo su autobus nelle ore di punta? Allora garantiamo solo il servizio dalle ore 7 alle 8,30 e dalle 12 alle 16, così i nostri cari scolari sono accontentati».

Lo sfogo di un Utente

m.sanfilippo

© riproduzione riservata