Lunedì 25 Aprile 2011

Cade in un dirupo a Pasqua
Salvato un 17enne di Lovere

Brutta avventura ma con un lieto fine il giorno di Pasqua, per un diciassettenne di Lovere che si è perso nei boschi, è finito in un dirupo ed è stato recuperato soltanto a notte fonda. Ora si trova ricoverato ai Riuniti di Bergamo ma non è in pericolo di vita.

Il ragazzo era uscito dalla propria abitazione dopo pranzo: figlio unico, ai genitori aveva detto di voler andare a camminare sui sentieri e nei boschi sopra Lovere, verso il santuario di San Giovanni. Alle 18 di domenica 24 aprile però non era ancora rientrato e i familiari, preoccupati, hanno quindi deciso di lanciare l'allarme.

Pur essendo giorno di festa, in un'ora la macchina dei soccorsi aveva già mobilitato una cinquantina di persone. Coordinati dai carabinieri di Lovere, erano pronti a setacciare la zona i vigili del fuoco, la Protezione civile con le unità cinofile e il Soccorso alpino. Poi le unità cinofile hanno individuato una traccia e hanno quindi guidato i soccorritori fino alla valle del rescudio, quella che segna il confine tra Lovere e Costa Volpino. Il ragazzo era caduto in un dirupo profondo quaranta metri procurandosi varie lesioni e rimanendo immobilizzato: non riusciva neppure a gridare.
Vigili del fuoco si sono quindi calati nel burrone e sono riusciti a recuperarlo: era mezzanotte e il giovane è stato quindi affidato al personale del 118 che lo ha prima portato all'ospedale di Lovere e dopo i primi accertamenti i medici hanno preferito trasferirlo ai Riuniti di Bergamo. Nell'ospedale cittadino è stato ricoverato in osservazione ma non è in pericolo di vita.

fa.tinaglia

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