Domenica 15 Maggio 2011

Contro un albero a Mozzanica
Restano gravi i tre trevigliesi

Sono ancora in gravissime condizioni i tre giovani amici trevigliesi, andati a schiantarsi nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 maggio con la loro auto contro un auto, mentre percorrevano a Mozzanica la ex statale 11.
I tre ragazzi sono ricoverati ancora in prognosi riservata: S.B. 19 anni, si trova nella terapia intensiva degli Spedali civili di Brescia, il suo coetaneo, D.B., ai Riuniti di Bergamo e il diciottenne L.P. all'ospedale di Treviglio.

Si erano ritrovati in un bar di Treviglio nella prima serata di venerdì, diretti in un locale per assistere a un concerto musicale. Sul posto hanno passato la serata all'insegna della spensieratezza e del divertimento per poi fare ritorno a casa poco dopo le due di notte. I tre a bordo di una Renault Clio hanno percorso la ex statale 11 quando poco dopo il ponte sul fiume Serio, nel territorio di Mozzanica, sono usciti di strada.

Il conducente, forse per un colpo di sonno o la velocità sostenuta, ha perso il controllo del veicolo su un tratto rettilineo. La Clio ha infatti percorso il ponte che sovrasta il fiume e mentre percorreva il tratto finale ha sbandato, andando a invadere la corsia opposta. La corsa della macchina è proseguita in diagonale. La Clio senza controllo è andata avanti una trentina di metri oltre la fine del ponte, finendo poi oltre la carreggiata e con la parte laterale destra contro un albero, posto a lato della strada. Un urto violentissimo che ha distrutto il veicolo, all'interno del quale sono rimasti incastrati e privi di conoscenza i tre amici.

I primi ad accorrere sul posto sono stati alcuni automobilisti di passaggio ai quali si è presentata nel silenzio della notte la preoccupante scena che da subito ha mostrato la sua evidente gravità. Immediato è stato lanciato l'allarme al 118 che sul posto ha inviato tre autoambulanze e un'automedica. I soccorritori hanno constato le gravissime condizioni di due dei tre giovani occupanti dell'auto, tutti estratti poi dalle lamiere grazie all'intervento dei vigili del fuoco che hanno operato con delicatezza, per consentire il contemporaneo primo intervento del personale medico infermieristico. Un'operazione durata diversi minuti al termine della quale i feriti sono stati sfilati dall'auto contorta e quindi trasferiti d'urgenza nei tre ospedali.

fa.tinaglia

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