Venerdì 03 Giugno 2011

Lo Snals e gli insegnanti precari:
corsi Tfa, Università interessata

L'Università di Bergamo ha confermato il suo interesse ad attivare i corsi Tfa, per la formazione dei futuri insegnanti, e le lauree magistrali. La conferma è arrivata da un incontro tra la delegazione Snals di Bergamo e il pro-rettore delegato alla didattica di Ateneo, Virgilio Bernardoni.

Una buona notizia dunque per i precari della scuola. Il prof. Bernardoni  - si legge iun un comunicato del sindacato - ha illustrato la situazione confermando appunto l'interesse ad attivare i corsi Tfa e le lauree magistrali. «Al momento, considerando i vincoli imposti dalla normativa, l'Università di Bergamo - si legge nel comunicato - ha inoltrato richiesta per essere sede di lauree magistrali finalizzate al Tfa per gli ambiti di lingua straniera (classi di concorso 45/A) e di lettere (classi di concorso 43/A e 50/A)».
 
Per quanto riguarda l'ambito di matematica l'Università di Bergamo si riserva ulteriori valutazioni, mentre per quanto riguarda la scuola primaria e la scuola dell'infanzia l'Università non potrà essere titolare dei corsi abilitanti, riservati esclusivamente alle sedi universitarie che già attivano lauree quadriennali in Scienze della Formazione primaria.

Al momento - prosegue lo Snals - come già scritto nel comunicato rintracciabile sul sito www.unibg.it (cliccare su didattica e a seguire su formazione dei docenti), ed evidenziato sul portale www.snalsbergamo.it in data 6 maggio, non si possono avere certezze sui tempi e sull'allocazione dei corsi, perché devono essere emanati atti amministrativi che competono al Miur e all'Usr. della Lombardia.

Lo Snals, «mentre condivide l'analisi tecnica, ha ribadito il pieno sostegno alle richieste dell'Università di Bergamo, e si è impegnato a sostenere sia in sede locale che a livello regionale la candidatura dell'Università di Bergamo come sede di Corsi finalizzati al Tfa».

«Come organizzazione sindacale - si legge nel testo - abbiamo chiesto:
• la disponibilità dell'Università a lezioni in videoconferenza per le attività didattiche allocate in altre sedi universitarie;
• l'attivazione dei corsi di specializzazione di sostegno;
• la disponibilità dell'Università a forme di collaborazione con l'Ente di Formazione Confsalform per l'organizzazione di corsi di formazione per l'ammissione al Tfa».

Il prof. Bernardoni - conclude lo Snals - ha espresso interesse alle tematiche evidenziate e ha confermato la disponibilità a forme di collaborazione.

r.clemente

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