Mercoledì 22 Giugno 2011

Maturità, piace la frase di Warhol
Giovedì la seconda prova scritta

La traccia di attualità sulla frase di Andy Warhol «Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti» è quella che è piaciuta di più ai maturandi 2011. Questo secondo un'indagine svolta in collaborazione con Swg da Studenti.it. Seguono il saggio breve, l'analisi del testo sulla poesia di Ungaretti, l'articolo di giornale ed il tema storico sugli anni '70.

Anche la tanto temuta prima prova della Maturità è passata. I ragazzi potevano scegliere tra una poesia di Ungaretti, «Lucca», per l'analisi del testo; «Amore, odio, passione» con brani di Verga, D'Annunzio e Svevo per il saggio breve; «Siamo quello che mangiamo?» nell'ambito socio-economico; il tema su Enrico Fermi nell'ambito scientifico; per l'ambito storico «Destra e sinistra» partendo da alcuni autori che ne analizzano le caratteristiche. Per il tema storico un frase dello storico Hobsbawm e la richiesta ai ragazzi di analizzare gli anni '70; partendo da una di Andy Warhol («Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti») si chiedeva ai candidati di analizzare il valore assegnato alla fama effimera nella società odierna.

Per il tema su «Amore, passione e odio» tra i documenti proposti agli studenti c'erano tre dipinti: «Il bacio» di Klimt, «Ettore e Andromaca» di De Chirico e «Gli amanti » di Pablo Picasso. Per il tema su «Destra e sinistra» come spunti sono state offerte frasi di Norberto Bobbio, Marcello Veneziani, Giampiero Carocci e Angelo Panebianco.

Sui banchi per l'esame di Maturità si sono trovati 7.707 candidati di quinta superiore della Bergamasca. Sono 6.602 nelle scuole statali, di cui 6.312 interni e 290 esterni, e 1.105 nelle scuole paritarie, di cui 961 interni e 144 esterni. Giovedì 23 tocca alla seconda prova scritta, specifica per ogni indirizzo, mentre venerdì 25 si terrà la terza prova scritta, elaborata dalla commissione. Poi arriveranno gli orali.

Anche quest'anno l'esame di maturità ha previsto commissioni miste, composte cioè, oltre che da un presidente esterno, da commissari che per il 50 per cento provengono da un'altra scuola. Per essere ammessi serviva avere almeno sei nelle singole materie o gruppi di materie (non più quindi la media del sei).

Il punteggio massimo complessivo è di 45 punti per le tre prove scritte (la sufficienza si raggiunge con almeno 10 punti per prova) 30 punti per il colloquio (per la sufficienza non meno di 20 punti) e 25 punti per il credito scolastico accumulato negli ultimi treancora anni.

La commissione dispone fino ad un massimo di 5 punti di bonus per i candidati che hanno un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo delle prove d'esame pari almeno a 70 punti. L'esito dell'esame con l'indicazione del punteggio finale è pubblicato all'albo della scuola sede della commissione. In caso di non superamento, all'albo è pubblicata la sola indicazione di «esito negativo».

fa.tinaglia

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