Giovedì 30 Giugno 2011

Porta Sud, il Comune ci crede
Ma la Provincia ha dato forfait

Il progetto di Porta Sud deve essere rilanciato in modo concreto, destinandovi investimenti adeguati e prevedendo opere che, dopo la rinuncia della Provincia a realizzarvi la propria sede, facciano da traino. Ma il rilancio deve passare anche attraverso un ruolo più convinto del Comune di Bergamo e un nuovo coinvolgimento della Provincia sul piano della governance.

Lo sviluppo della città a Sud della ferrovia è stato al centro della serata inaugurale della Festa provinciale del Pd. L'incontro, moderato da Dino Nikpalj, inviato de L'Eco di Bergamo, si è aperto con l'intervento del segretario cittadino del Pd Nicola Eynard che, dopo aver ripercorso la storia di Porta Sud, ha osservato che «la politica sembra non credere molto nel progetto: la Provincia si è tirata indietro.

È significativo che nessuno dei rappresentanti di via Tasso invitati a questo dibattito sia presente». All'incontro hanno, invece, partecipato Pierluigi Buzzanca, neopresidente di Porta Sud, e Andrea Pezzotta, assessore all'Urbanistica di Palafrizzoni.

Buzzanca ha sottolineato la volontà dell'amministrazione cittadina di sostenere l'intervento: «Occorre trovare forze e risorse per realizzare il progetto – ha rimarcato – e coinvolgere le associazioni che rappresentano i privati come Confindustria Bergamo, le banche cittadine, l'Ance».

Buzzanca ha indicato le priorità, osservando che «i tempi non saranno brevi; occorre studiare le modalità per vendere i diritti di edificazione che il Comune ha in Porta Sud: e questo per poter realizzare il suolo artificiale di copertura dei binari per 120 mila metri quadrati».

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r.clemente

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