Mercoledì 06 Luglio 2011

Scritte razziste non rimosse
Le minoranze si chiedono perché

Il 26 giugno 2011 è apparsa sui quotidiani locali la notizia, segnalata da Federconsumatori, di scritte antisemite che, da oltre un mese, campeggiavano in viale Pirovano e in via Vivaldi. Le scritte non erano state rimosse, nonostante l'Amministrazione comunale fosse stata informata da più di tre settimane.

Rispondendo a un'interpellanza del consigliere Gandi, l'assessore Saltarelli, il 27 giugno, si è trincerato dietro il fatto di non saperne niente, assicurando che comunque avrebbe provveduto subito a rimuoverle. Da allora, nulla è accaduto e le scritte sono ancora lì dove erano prima, identiche. E sono passati altri 10 giorni. Qual è il problema? Non hanno pennello e vernice?

Sono troppo occupati a discutere di movida e nuovo stadio e non trovano il tempo, dieci minuti, per incaricare qualcuno di cancellare le scritte? O l'assessore Saltarelli è rimasto anche lui - come tutti - negli ingorghi da lui stesso creati per la chiusura delle vie David, Fantoni e Bono e non riesce a raggiungere Borgo Palazzo?

Lo dica se non lo vuol fare, ce ne incaricheremo noi, a nostre spese. Non ci piace leggere sui muri della nostra città frasi razziste e volgari. Saltarelli e Tentorio, evidentemente, non sentono la stessa urgenza.

Sergio Gandi (Pd)
Giacomo Angeloni (Pd)
Pietro Vertova (Verdi)
Stefano Zenoni (Lista Bruni)

m.sanfilippo

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