Domenica 24 Luglio 2011

La donazione di sangue non va in ferie
L'appello dell'Avis per il mese di agosto

Ritorna puntuale ogni estate il sollecito di Avis Provinciale per la donazione di sangue. Gli avisini «pronti» per donare sono quelli in buone condizioni di salute, non sospesi, con esami sulla donazione precedente nella norma, che non abbiano donato sangue negli ultimi 90 giorni, se maschi, e negli ultimi 6 mesi se donne in età fertile.

«Ci sono tante buone ragioni per diventare donatori, prima tra tutte che con un semplice gesto si possono salvare delle vite. Altrettanto importante è continuare a farlo, regolarmente, anche d'estate» L'appello è di Oscar Bianchi, presidente provinciale di Avis.

«Non siamo in emergenza, ma vogliamo evitare che, soprattutto il mese di agosto, lo diventi. Malattie e trasfusioni non vanno in vacanza”. Si può donare negli ospedali di Seriate, Treviglio, Romano di Lombardia, Trescore, Calcinate, Ponte San Pietro, Gazzaniga, Zingonia, San Giovanni Bianco, Piario, Sarnico, oltre ovviamente al centro Avis del Monterosso - a Bergamo, in via Da Vinci 4 - aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 10.30 (domenica e festivi dalle 7).

Al centro del Monterosso è possibile anche su appuntamento, così da consentire ai donatori di scegliersi il giorno preferito, evitando i tempi di attesa. E contemporaneamente permette ad Avis di rendere più omogenee le sedute di donazione, sia qualitativamente che quantitativamente, garantendo un flusso costante di sangue ed emoderivati al Simt (servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale) e di programmare le donazioni di gruppi particolari destinate a pazienti selezionati, come i politrasfusi, i trapiantati, i neonati prematuri.

L'appuntamento può essere fissato telefonicamente allo 035.342222 o attraverso la pagina del donatore di www.avisbergamo.it

m.sanfilippo

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