Croce Rossa, Spada lascia:
dimissioni anche per il suo vice

Il commissario provinciale della Croce Rossa, Fernando Spada, e il suo vice Gianmaria Domenghini, passano il testimone. Una decisione sofferta, quella di dimettersi, ma che è tutta personale: «Ci sono problemi familiari» – dice Spada.

Il commissario provinciale della Croce Rossa, Fernando Spada, e il suo vice Gianmaria Domenghini, passano il testimone. Una decisione sofferta, quella di dimettersi, ma che è tutta personale: «Ci sono problemi familiari – dice Spada – e la Cri non può permettersi un rallentamento di attenzione da parte di nessuno. Non c'è nessun motivo particolare, se non l'impossibilità di continuare dopo più di 20 mesi nei quali abbiamo dato tutte le nostre energie».

Le dimissioni partono dal commissario e a cascata coinvolgono il vice, ma solo per solidarietà: Domenghini, in quanto braccio destro di Spada, ha deciso di rimettere anche lui il mandato. «A seguito delle dimissioni di Spada - spiega – rassegno anche le mie da un importante incarico che si è protratto nel tempo oltre la mia disponibilità e non è più conciliabile con i miei impegni personali. Mi è stato possibile svolgerlo fino ad oggi grazie alla sinergia con l'amico Fernando, al quale devo un particolare ringraziamento per una bella esperienza piena di preziosi insegnamenti».

Dopo il primo annuncio di dimissioni, avvenuto ai primi di maggio, stavolta sembra proprio che siamo a un punto di non ritorno. Tre mesi fa le dimissioni erano dovute a una serie di concause, tra cui la difficile situazione di stallo in cui versava e versa tuttora l'ente.

Leggi tutto su L'Eco di Bergamo del 4 agosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA