Domenica 21 Agosto 2011

Bergamo nella morsa del super caldo
Lunedì 22 termometri alle stelle

Dopo un inizio d'estate brutto e freddino e una prosecuzione stabile, ma ancora fresca, il supercaldo, l'anticiclone africano con relativo solleone e termometri che schizzano all'insù, sta investendo la penisola proprio nel bel mezzo del controesodo. Tradotto in temperature vuol dire che sabato la stazione meteo dell'Aeronautica militare di Orio al Serio ha registrato una massima alle 16 di 33 gradi, altri termometri – quelli delle farmacie che non saranno scientificamente perfetti, ma danno tanto l'idea del caldone urbano – segnavano però 38-40 gradi già alle tre del pomeriggio, ovvero quella effettivamente percepita anche a detta dei meteorologi.

«Si tratta – assicurano gli stessi esperti – di valori almeno tre, quattro gradi sopra le medie del periodo». «Anche se a dire il vero – aggiungeva un ricercatore del Cnr – negli ultimi anni assistere a ondate di gran caldo tra agosto e settembre non è una novità. Era già successo nel 2009 e nel 2007 con punte intorno ai 40 gradi». Unica (e magra) consolazione: un tasso d'umidità ancora umano, ovvero attestato attorno al 43 per cento a Bergamo, e il fatto che in altre città lombarde si stava anche peggio.

Il risultato è comunque una fuga di massa dalla città con laghi, valli e relativi fiumi, letteralmente presi d'assalto. E se anche domenica è all'insegna del super caldo, il picco è previsto per lunedì 22 agosto. Il ministero della Salute ha già diffuso il consueto vademecum con i consigli di sempre (non uscire nelle ore più calde, bere almeno due litri di acqua al giorno anche quando non se ne sente il bisogno, consumare pasti leggeri e frazionati privilegiando frutta e verdura eccetera eccetera), mentre la Protezione civile ha proclamato lo stato di allerta al massimo livello in 16 città: Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona.

fa.tinaglia

© riproduzione riservata