Martedì 27 Settembre 2011

Nuovo ospedale, il sindaco:
«I Riuniti devono parlare chiaro»

«Ho già rinnovato al direttore generale degli Ospedali Riuniti la richiesta di convocare al più presto il Collegio di vigilanza per il nuovo ospedale, come già avevo fatto dopo l'ordine del giorno votato dal Consiglio comunale: il dg Nicora mi ha assicurato che in Regione si stanno muovendo per la convocazione in tempi stretti. È importante per noi fare il punto sull'avanzamento dei lavori e su eventuali problematiche. L'intera comunità bergamasca aspetta quest'opera con trepidazione».

Il sindaco Franco Tentorio lunedì, dopo le notizie su infiltrazioni d'acqua in concomitanza di temporali e sul «caso» vetrate, non si perde in chiacchiere, pur senza accendere polemiche: «Ritengo doveroso che la questione venga approfondita nelle sedi più opportune: una di queste è appunto il Collegio di vigilanza, l'altra, per quello che ci riguarda, è la Giunta e mercoledì (domani ndr) l'argomento nuovo ospedale sarà senza dubbio oggetto di confronto».

Proprio lunedì sera tutte le minoranze del Consiglio comunale, firmatari in testa Elena Carnevali e Marco Brembilla (Pd) hanno presentato un ordine del giorno urgente in cui si chiede che il Consiglio impegni il sindaco a «convocare al più presto consiglieri e assessori regionali bergamaschi per focalizzare l'esatta situazione» sia in merito al nuovo ospedale sia all'area dei vecchi Riuniti che aspetta ancora l'asta per la vendita; «a sollecitare la convocazione del Collegio di vigilanza al presidente della Regione, richiesta sinora disattesa, e a riferire tempestivamente in Consiglio comunale riguardo alle risposte».

E la questione sta già animando il Pirellone. Mentre l'assessore regionale all'Urbanistica, il bergamasco Daniele Belotti rimarca che «si sta facendo una tempesta in un bicchiere d'acqua», il consigliere regionale Pd Maurizio Martina sottolinea che lunedì ha depositato la richiesta di audizione dell'Azienda ospedaliera davanti alla Commissione sanità della Regione (cofirmatario il collega Mario Barboni). «Serve chiarezza. Tutti vogliamo che l'ospedale apra, ma è ora di mettere le carte su un tavolo, e rispondere a ogni dubbio».

Ben venga la richiesta dell'audizione dell'Azienda Riuniti in Commissione Sanità in Regione: è una buona iniziativa, quella dei colleghi del Pd, per fare chiarezza sulla questione del nuovo ospedale. Ma per poter vederci chiaro, e a fondo, anche e soprattutto riguardo ai costi servono documenti, servono le carte: e quelle, nonostante le abbiamo richieste da tempo, non ci sono state ancora tutte fornite». È Gabriele Sola, consigliere regionale Idv a puntualizzare le difficoltà nell'operazione «trasparenza» richiesta da più parti su tempi, opere, costi per arrivare all'ultimazione del nuovo ospedale.

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m.sanfilippo

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