Giovedì 05 Gennaio 2012

Apertura fino alle 24 a Oriocenter
Scattano i saldi tra volantini e tv

Il centro commerciale «Oriocenter» mercoledì 4 gennaio è stato letteralmente preso d'assalto dai mass media nazionali: dalla Rai a Canale 5 passando per Sky fino a una trasmissione popolare come quella di Barbara D'Urso.

A generare tanto scalpore la notizia che la galleria di negozi di Orio, cavalcando l'onda delle nuove direttive nazionali, propone da oggi fino a sabato, in occasione dei saldi, un'apertura straordinaria prolungata a mezzanotte.

L'iniziativa - già pianificata da tempo come continua a ribadire la direzione del centro commerciale - avviene infatti proprio in concomitanza dell'entrata in vigore del decreto «Salva Italia» di Monti che di fatto consente a bar, ristoranti, negozi, supermarket e grandi strutture di vendita di tenere aperto tutti i giorni dell'anno senza limiti di orario.

E Orio ieri è stato preso d'assalto non solo da tv e giornalisti ma anche dai sindacati impegnati in una serrata azione di protesta a difesa dei diritti dei lavoratori del centro commerciale. In campo sia la Filcams Cgil, sia la Fisascat Cisl sia dalla Uiltucs Uil Bergamo.

Oltre al volantinaggio i sindacati hanno proclamato lo sciopero per oggi, domani e dopo proprio dalle 22 alle 24 per tutti gli esercizi commerciali, i servizi generali e i pubblici esercizi del centro commerciale per «tutelare tutti i lavoratori a cui è stato imposto l'orario notturno».

Le parti sociali chiedono subito un confronto con la proprietà di «Oriocenter» per rivedere la decisione e aprire un tavolo di confronto istituzionale. Si teme infatti che non si tratti di un'iniziativa spot ma che possa ripetersi in futuro soprattutto alla luce delle nuove liberalizzazioni.

Sotto accusa poi «lo squilibrio tra il calo dei consumi e questa straordinaria nuova offerta di disponibilità al consumo». Alla lunga, spiegano, si rischia di aumentare i costi di gestione senza ottenere i consumi sperati perché la gente non ha più soldi da spendere e quindi mettere ancora più in difficoltà gli stessi negozi.

Mentre i clienti attendono con curiosità l'inaugurazione dei saldi by night, alcuni dipendenti lamentano «l'imposizione di questa maratona fino alle 24: è solo l'ultima - scrive un dipendente - che ci tocca assorbire in nome del lavoro. Ormai qui è una giungla di lavoratori malcontenti stretti tra turnazioni selvagge, poca elasticità della clientela, mancanza di servizi al personale. In nome del lavoro e del cliente viviamo la frustrazione nostra e dei nostri familiari, a casa ad aspettarci».

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m.sanfilippo

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