Legambiente, l'autostrada Ipb:
«Nuova, inutile, costosa»

«Nuova, inutile, costosa».  Così il coordinamento provinciale dei circoli di Bergamo di Legambiente definisce la nuova autostrada che dovrebbe attraversare la nostra provincia da Nord a Sud, collegando l'A4 con la Brebemi.

«Nuova, inutile, costosa».  Così il coordinamento provinciale dei circoli di Bergamo di Legambiente definisce la nuova autostrada che dovrebbe attraversare la nostra provincia da Nord a Sud, collegando l'A4 con la Brebemi.

«Osio Sotto - scrive Legambiente - dice no. Levate dice no. Cosa dicono gli altri Comuni (Boltiere, Ciserano, Fara d'Adda, Pontirolo, Treviglio, Verdellino): dipende, forse, a condizione che...».

Secondo Legambiente è una posizione da chiarire: questi Comuni «devono scegliere, finalmente, per l'interesse di tutti. Fermiamo, ancora e più, traffico, rumore, inquinamento».

E così l'associazione ambientalista lancia un appello: «Martedì 31 gennaio alla conferenza dei servizi per decidere sul progetto incominciamo tutti insieme a dire no alla alla Provincia che vuole un sì a tutti i costi».

Costi che Legambiente riassume così:
•    Ambientali: circa 400'000 mq. di solo terreno agricolo;
•    Economici: circa 252 milioni di euro di risorse finanziarie

E rilancia «una soluzione, già studiata e discussa anche dai Comuni, facile e risparmiosa: potenziamento, razionalizzazione e completamento delle strade locali esistenti; potenziamento del trasporto locale e nuove linee verso le stazioni ferroviarie». E poi, aggiunge, «non si realizzi il tratto della Pedemontana fra Vimercate e Osio Sotto: altro risparmio di più di un miliardo di euro di denaro pubblico».

«Bergamo, il suo territorio e i suoi abitanti (cittadini, agricoltori, commercianti, lavoratori) ha già dato troppo e troppo sta subendo - conclude l'associazione - per nuove infrastrutture che non risolvono i problemi: ci meritiamo, oggi e subito, un altro modello di sviluppo sicuro, solidale e sostenibile, nei fatti e non più solo a parole».

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