Giovedì 09 Febbraio 2012

Mozzo, uccise la madre nel 1994
È in Brasile, si costituirà a giorni

Flavio Tironi, condannato a 22 anni per l'omicidio della madre Gemma Lomboni e latitante dal 2008, a giorni potrebbe tornare in Italia e costituirsi. L'ex cuoco di Mozzo, 48 anni, era riparato in Brasile con la fidanzata da cui tre anni fa ha avuto un figlio.

Le indiscrezioni vogliono che l'uomo avesse già prenotato il biglietto aereo per il rimpatrio, insieme a compagna e bimbo, ma che siano nati intoppi burocratici proprio a causa del piccolo. Il figlioletto non era infatti registrato sul passaporto dei genitori e, in un Paese dove ogni anno spariscono numerosi minorenni, le leggi in materia e i controlli alle frontiere sono molto rigidi.

Secondo il legale e la famiglia, Tironi sarebbe intenzionato ad arrivare in Italia prima dell'8 marzo, data in cui la Cassazione si pronuncerà sul ricorso presentato contro il rigetto della revisione del processo.

Quello di Gemma Lomboni, trovata impiccata nel box di casa a Mozzo nel 1994, per i familiari è sempre stato il suicidio di una donna depressa, non - come hanno stabilito i giudici - un omicidio mascherato da tragico addio. Un delitto per il quale anche Michele Tironi, marito di Gemma e padre di Flavio, scomparso nell'aprile 2011, era stato condannato con sentenza definitiva.

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a.ceresoli

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