Lunedì 19 Marzo 2012

Nove dimessi, Curno va al voto
Il sindaco: «tradito». E cita Gesù

È saltato il Consiglio Comunale di Curno: si sono dimessi 8 consiglieri e un assessore tra rappresentanti della Lega, IdV, Pdl e Insieme per cambiare Curno e il Comune è stato commissariato. La mancata adozione del Pgt da parte del Consiglio comunale di venerdì aveva già acceso la polemica in un Comune già in fibrillazione, a un mese e mezzo dalle elezioni.

Hanno rimesso il proprio mandato otto consiglieri e un assessore: Annamaria Morelli, Perlita Serra, Vito Conti e Aldo Benedetti (Insieme per cambiare Curno), Roberto Pedretti e Chiara Leidi (Lega Nord), Domenico Cangelli (Italia dei Valori), Fausto Corti e l'assessore Giovanni Locatelli (Popolo della Libertà).

Ora il Comune è commissariato per un mese e mezzo, fino alle elezioni in programma il 6 e 7 maggio. Saltato anche il consiglio comunale previsto per martedì sera.

Dal Comune di Curno, e nello specifico dal sindaco Angelo Gandolfi, un comunicato che si rifà al Vangelo: «Gesù aveva dodici apostoli. Li scelse lui, uno tradì - si legge nella nota del primo cittadino -. Gandolfi aveva tredici consiglieri, ma non li scelse lui. I consiglieri furono designati dai partiti. Tradirono in molti». Gandolfi sottolinea: «Il paragone non sembri irriverente. È evidente che non si vuol paragonare Gandolfi a Gesù: l'analogia riguarda il tradimento; la differenza riguarda il meccanismo di cooptazione dei discepoli. Anche Antonio Di Pietro afferma solitamente, per giustificare la presenza di “mele marce” nel suo partito, l'Italia dei valori (mele che poi sono state levate dal cesto delle “mele buone”)». E poi il sindaco continua: «Gesù aveva dodici discepoli, fra loro ci fu un traditore. Anche io ho avuto i miei traditori, ma la mia percentuale è di molto inferiore».

fa.tinaglia

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