Il Vescovo alla Cena del Signore
nel ricordo dell'impegno missionario

«Gli eventi che precedono la Pasqua avvengono nella notte del mondo e della vita di Gesù e della nostra vita. Questo contesto di oscurità viene illuminato da una luce che non si spegne, quella donata da Dio che si manifesta nel Figlio». Le celebrazioni del Venerdì Santo.

«Gli eventi che precedono la Pasqua avvengono nella notte del mondo e della vita di Gesù e della nostra vita. Questo contesto di oscurità viene illuminato da una luce che non si spegne, quella donata da Dio che si manifesta nel Figlio».

Giovedì sera in Cattedrale, il vescovo Beschi ha presieduto la Messa «nella Cena del Signore», nella memoria dell'Ultima Cena. Fra i concelebranti il vescovo ausiliare emerito Lino Belotti.

Dopo l'omelia, imitando il gesto di Gesù verso i discepoli e come un altro segno delle iniziative in corso per il 50° della missione diocesana in Bolivia, il vescovo ha lavato i piedi a dodici persone impegnate nell'animazione missionaria e che collaborano con il Centro missionario diocesano.

«Questi uomini e donne — ha sottolineato il vescovo — sono un segno dei grandi meriti della Chiesa bergamasca nell'impegno missionario. Ma sono anche un segno della moltitudine di uomini e donne, sacerdoti, religiosi e religiose, laici, che si sono posti a servizio della fede in Cristo e del suo amore verso l'uomo».

Le celebrazioni del Venerdì Santo
Venerdì Santo, alle 8,45 in Cattedrale, Liturgia delle Ore. Alle 16 celebrazione della Passione presieduta dal vescovo. Nella chiesa delle Grazie, alle 13,30 il vescovo condivide il momento di preghiera delle Acli per chi lavora in città.

Carmelo Epis

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