Martedì 17 Aprile 2012

«Riuniti», arriva il «decalogo»
Ecco cosa rispondere ai giornalisti

Il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Bergamo, Carlo Nicora, ha diffuso una comunicazione dal titolo «Procedura rapporti con i media» (vedi l'allegato) nella quale si invita tutto il personale medico a rilasciare dichiarazioni, commenti, interviste solo ed esclusivamente passando attraverso il filtro dell'Ufficio Comunicazione.

Nella missiva c'è anche una vera e propria «FAQ», ovvero una sezione con le domande più frequenti, sullo stile di quelle dei siti Internet più frequentati dagli internauti. La prima è certamente tra le più divertenti: «Se mi chiama un giornalista sul cellulare o sul diretto o in segreteria cosa rispondo?». «La frase che suggeriamo per evitare ogni incomprensione - risponde prontamente la FAQ - è: "In questo momento non posso risponderle, se mi lascia il suo numero la faccio richiamare dal nostro Ufficio Comunicazione o se preferisce può contattarlo direttamente al n.... (fuori orario d'ufficio al cellulare:....."».

Ma anche il resto della missiva strappa più di un sorriso. Ogni commento appare superfluo.

«Le difficoltà che l'Amministrazione Regionale sta attraversando di questi tempi e così pure quelle che attraversa il tormentato allestimento del Nuovo Ospedale di Bergamo - sottolinea Orazio Amboni, della segreteria della Cgil Bergamo, che ha diffuso la nota di Nicora - richiedono casomai più trasparenza e più controllo dell'opinione pubblica. I tentativi di imbavagliare il passaggio di informazione, oltre che totalmente inefficaci sono anche ridicoli, specie là dove, addirittura, si forniscono consigli e frasi-tipo sul come sbarazzarsi dell'insistenza dei cronisti».

Scarica il pdf per leggere la nota interna dei Riuniti

a.ceresoli

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