Lunedì 14 Maggio 2012

Zanzara tigre, si ricomincia:
disinfestazioni e... pipistrelli

Riparte la «guerra» alla zanzara tigre: a Bergamo sono state programmate, dal Comune e dall'Asl, operazioni di disinfestazione di parchi, giardini comunali, cimiteri, aree di edifici scolastici, asili, centri sociali. Ma per la battaglia sono stati scelti anche metodi più naturali: l'anno scorso con il posizionamento di 80 nidi per gli uccelli, quest'anno invece verranno collocate 60 bat-box per favorire la nidificazione dei pipistrelli.

Ma l'amministrazione comunale non può arrivare ovunque. Per le aree private serve la collaborazione da parte di tutti cittadini. Per sapere cosa fare è possibile scaricare (qui a lato, o dal sito del Comune di Bergamo) l'ordinanza n. 37/11 e il volantino informativo «La zanzara tigre: conoscerla per contrastarla»: si possono anche visitare i siti del museo  Caffi e dell'Asl di Bergamo, promotori dello studio del fenomeno di infestazione.

Maggio 2012: il comunicato del Comune
L'amministrazione comunale di Bergamo ha programmato anche per quest'anno una serie di attività per contenere il proliferare della zanzara tigre e limitare i disagi che negli anni scorsi avevano dovuto sopportare i cittadini.

Le attività finalizzate a contrastare l'insorgere e il diffondersi della zanzara tigre sul territorio cittadino, in applicazione dell'ordinanza del Sindaco n. 37 del 03 marzo 2011, proseguono con interventi preventivi a base di larvicidi, nonché con trattamenti adulticidi.

Le operazioni di disinfestazione vengono eseguite da ditta incaricata che opera nei parchi e nei giardini comunali, nonché negli spazi verdi del cimitero comunale. Nelle aree verdi degli edifici scolastici comunali, asili nido compresi, nonché nelle aree verdi di pertinenza dei centri sociali/ terza età comunali e Spazio Polaresco interviene l'Asl di Bergamo – Dipartimento di Prevenzione Medico, in regime di Convenzione con il Comune.

Gli interventi effettuati dalla ditta incaricata sono programmati per il 2012 a partire dal 14 maggio e da giugno avranno una cadenza bimestrale fino al mese di ottobre. Gli interventi ordinari programmati dall'Asl inizieranno a fine maggio e proseguiranno nei mesi successivi fino ad ottobre.

I trattamenti di disinfestazione con adulticidi interessano siepi e arbusti; i prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e, pertanto, in caso di pioggia i trattamenti stessi vengono riprogrammati per serate successive, anche in funzione degli esiti del monitoraggio sulle 22 ovitrappole effettuati dalla Guardie ecologiche volontarie (Gev) in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali “Caffi“ e l'ASL di Bergamo – Dipartimento di Prevenzione Medico.

La Società Aprica S.p.A, gestore del servizio di igiene urbana sul territorio comunale, ha avviato a partire dal mese di marzo il trattamento delle tombinature e caditoie stradali con le pastiglie antilarvali, dando priorità alle aree particolarmente critiche, nelle quali verranno rilevate le maggiori quantità di uova attraverso l'attività di monitoraggio.

Anche quest'anno proseguirà infine la lotta biologica: dopo aver posizionato negli scorsi anni circa 80 nidi per uccelli nei parchi, nel 2011 si è avviato un progetto triennale per un'indagine conoscitiva della presenza di pipistrelli nel territorio comunale che comprenderà il posizionamento di 60 bat box in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie, la Riserva Naturale Oasi Valpredina – WWF e il Museo di Scienze Naurali “Caffi”.

Si ricorda nuovamente che sul sito web del Comune di Bergamo è possibile consultare il Geoportale per visualizzare gli aggiornamenti dei dati del monitoraggio e segnalare on-line la presenza della zanzara tigre nel territorio comunale.

Dal sito è possibile scaricare l'ordinanza n. 37/11, il volantino informativo “La zanzara tigre: conoscerla per contrastarla“ nonché collegarsi ai siti del museo “ Caffi “ e dell'Asl di Bergamo, enti promotori dello studio del fenomeno di infestazione.

Si ribadisce infine l'importanza della collaborazione da parte di tutti cittadini, affinché adottino i provvedimenti indicati dall'ordinanza sindacale sopracitata.

r.clemente

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