Mercoledì 30 Maggio 2012

Assistenza domiciliare più cara
Palafrizzoni, opposizioni in rivolta

Passino i musei a pagamento, passi la tassa di soggiorno, ma la revisione del Sad, il Servizio di assistenza domiciliare proprio no. O almeno non nei termini previsti dalla delibera di Giunta allegata al bilancio preventivo sul tavolo della prima commissione consiliare in questi giorni: un incremento minimo del 50 per cento circa.

La tariffa oraria per la fasce Isee superiore ai 18 mila euro passerà da 10,33 euro a 16,60 euro, mentre quella di mezzo, ovvero quella per i redditi compresi tra 9.500 euro e 11 mila euro, aumenterà di 2,27 euro: da 4,13 a 6,40. Cosa che, durante l'ultima seduta di presentazione dello stesso documento contabile a Palafrizzoni, ha fatto saltare la mosca al naso alle opposizioni. «È un servizio di una delicatezza incredibile rivolto a centinaia di anziani in situazioni di difficoltà e non si può trattare come i musei o il suolo pubblico – ha sottolineato Elena Carnevali (Pd) – certe cose vanno discusse quantomeno preliminarmente, invece qui il provvedimento passa in Giunta ed è già autorizzativi».

Subito al replica dell'assessore al Bilancio Enrico Facoetti: «Con questa revisione incasseremo annualmente 130 mila euro su un costo del servizio di circa 2 milioni di euro».

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 30 maggio

fa.tinaglia

© riproduzione riservata