Giovedì 07 Giugno 2012

Il «Grana della solidarietà»:
due appuntamenti a Bergamo

L'onda del «Grana della solidarietà», attivata dalla Coldiretti in tutte le province lombarde, arriva anche da Bergamo. Domenica 10 giugno, dalle 10 alle 18 (e comunque fino ad esaurimento delle scorte), al mercato di Campagna Amica Coldiretti che si terrà al parco della Trucca e lunedì 11 giugno, in collaborazione con la Sede Territoriale di Bergamo di Regione Lombardia, dalle 9,30 fino alle 12  nell'atrio dello Ster in via XX Settembre  18/A a Bergamo, i consumatori potranno acquistare pezzi da un chilo di Grana Padano sottovuoto a 11 euro l'uno.

«Anche noi abbiamo voluto scendere in campo direttamente – afferma il presidente della Coldiretti di Bergamo Alberto Brivio – perché in questo momento le aziende colpite dal sisma hanno bisogno di movimentare il prodotto già stagionato per garantire almeno le risorse necessarie ad evitare che i caseifici chiudano o abbiano problemi di liquidità. E' importante intervenire al più presto per non perdere un tessuto produttivo che è traino ed immagine del Made in Italy nel mondo. Acquistare i prodotti tipici delle aree del terremoto  è il modo più semplice per assicurare da parte dei cittadini un aiuto immediato».

Il ricavato della vendita del Grana della solidarietà  andrà ad aiutare quei caseifici che nell'area del Mantovano hanno subito danni dal terremoto e adesso hanno bisogno di ogni possibile sostegno economico per risollevarsi. Ci sono ancora migliaia di forme di Grana e di Parmigiano a terra, che da giorni vengono selezionate e raccolte per salvare il salvabile.

«Abbiamo scelto un modo concreto  per esprimere aiuto e solidarietà a quanti hanno subito danni ingentissimi e hanno perso anni di lavoro  - spiega il direttore della Coldiretti di Bergamo Lorenzo Cusimano  - ; invitiamo  i cittadini bergamaschi a venire ad acquistare il “Grana della solidarietà”, un prodotto che in questo caso sarà  “buono due volte”, perché di grande qualità e perché permetterà di fare del bene a chi ne ha bisogno in un  momento di grande difficoltà».

Secondo la Coldiretti Lombardia solo per  sistemare stalle, capannoni, fienili e impianti ci vorrebbero fra i 47 e i 50 milioni di euro, oltre alle forme di Grana e Parmigiano danneggiate dalla caduta dalle scalere e che rappresentano la metà della produzione della provincia di Mantova, per una somma di circa 100 milioni di euro sui 220 totali stimati a livello nazionale.

I danni sul Grana e sul Parmigiano subiti dai 35 comuni lombardi colpiti dal sisma sono pari a quelli rilevati per lo stesso comparto da tutta l'Emilia Romagna, con 320 aziende agricole colpite solo nella fascia di primo impatto del sisma.

r.clemente

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