Sabato 09 Giugno 2012

Ryanair resta altri 10 anni a Orio
Rinnovato l'accordo con Sacbo

Manca solo l'annuncio ufficiale, ma ormai è fatta. Ryanair e Sacbo hanno rinnovato il contratto. Orio al Serio e gli irlandesi volanti continueranno fianco a fianco per i prossimi 10 anni. L'accordo è stato raggiunto e sottoscritto dopo una trattativa serrata, con la bozza di documento che ha fatto diverse volte avanti e indietro (online) da Orio a Dublino. Gli irlandesi volanti continueranno così a fare dello scalo bergamasco il principale hub del Sud Europa, potenziando rotte e aumentando il numero dei passeggeri. Che nel 2012 sono stati oltre 6,5 milioni a fronte degli 8,4 dello scalo.

Voci di corridoio parlano di oltre un milione di nuovi viaggiatori attesi nei prossimi quattro anni: una prospettiva che non farà fare i salti di gioia agli abitanti delle zone vicine allo scalo. A meno che il traguardo non venga raggiunto attraverso un ulteriore aumento del load factor, il tasso di riempimento dei velivoli, già superiore ai 75 punti percentuali nel caso di Ryanair.  Gli irlandesi stiano sondando il mercato per altre rotte: si parla di Copenhaghen, Lisbona, Atene e Bilbao.

Sacbo continua a giocare anche su altri tavoli. In primis per convincere Wizzair a restare ad Orio e a non cedere alle lusinghe di Sea che la vorrebbe tutta a Malpensa. Nel frattempo se ne andrà il volo per Budapest e sempre dal demi-hub milanese partiranno voli aggiuntivi per Bucarest, rotta che comunque resta operativa anche da Orio. Trattative in corso anche con Ups per convincerla a rimanere con le sue merci oltre la scadenza di fine 2013. Ma ci sarebbe anche un interesse da parte di Tunisair e qualche abboccamento in corso con la spagnola Vueling e un buco da riempire: quello lasciato da Alitalia su Fiumicino.

e.roncalli

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