Martedì 19 Giugno 2012

«Italian hotel» osserva Bergamo:
camere piene, ma prezzi in discesa

A Bergamo camere d'albergo sempre più occupate, ma prezzi medi decisamente in flessione. Lo dice Italian hotel monitor, osservatorio della performance alberghiera nei 44 maggiori capoluoghi di provincia in termini di movimento alberghiero, elaborato mensilmente da Trademark Italia.

Per quanto rigaurda il dato nazionale, a livello di alberghi 4 stelle l'indice medio di occupazione delle camere si colloca attorno 63%. Il prezzo medio è di 111,42 euro. I prezzi dei 3 stelle si mantengono mediamente inferiori di circa il 40% rispetto a quelli dei 4 stelle.

Un fenomeno che si evidenzia dai risultati del monitoraggio è la forte influenza che i voli low cost hanno nel business degli alberghi cittadini. Le città servite dai questi voli, infatti, mostrano periodici miglioramenti sul fronte dell'occupazione camere. Il contro, però, è che il tipo di traffico generato è in genere quello di una clientela molto attenta al prezzo e abituata a cercare l'offerta su Internet, con il risultato che in queste città, come dimostrano i casi di Bologna, Ancona e Bergamo, si rilevano flessioni marcate nei prezzi medi delle camere.

Le previsioni di breve periodo dicono che in Italia vi sarà una flessione del -6,6% delle spese per viaggi interni nel 2012. Si prevede poi un andamento piatto per Germania, Gran Bretagna e Francia; la crescita della spesa complessiva per viaggi e vacanze nel 2012 sarà del +0,7%, un incremento che con l'attuale inflazione significa un saldo negativo del movimento. In ciascuno di questi paesi crescerà il turismo domestico e crolleranno i viaggi internazionali. Peggiora rispetto al 2011 anche la Spagna, mentre appaiono "fuori gioco" Grecia, Egitto, Tunisia e isole mediterranee.

e.roncalli

© riproduzione riservata