Mercoledì 11 Luglio 2012

Comuni ricicloni, ecco il rapporto:
vanno male Bergamo e Treviglio

Bene Albino, Alzano Lombardo, Martinengo. Bene anche Bonate Sopra, Torre Boldone e Villa di Serio. Male invece Bergamo e di Treviglio: è quanto emerge dal rapporto di Legambiente sui Comuni ricicloni 2012. Male in generale la Bergamasca, che brilla per assenza di crescita.

I Comuni virtuosi italiani che quest'anno si meritano l'appellativo di «riciclone» sono 1123 e rappresentano 6.820.799 di cittadini. Se a questi aggiungessimo i 3.075.486 degli altri 365 Comuni che hanno rispettato l'obiettivo di legge del 60% di raccolta differenziata, arriveremmo a contare quasi 10 milioni di cittadini, col cui contributo, si recuperano materiali da destinare alla produzione di nuovi beni e si abbattono emissioni di gas climalteranti.

L'asticella si è alzata al 65% di raccolta differenziata finalizzata al recupero dei rifiuti raccolti nel corso del 2011: questo, il limite da superare nella XIX edizione del concorso di Legambiente per accedere alle graduatorie dei comuni ricicloni d'Italia.

Si tratta - si legge in un comunicato di Legambiente - dell'obiettivo che la legge italiana (art. 205 del Testo Unico Ambientale) ha previsto per l'anno in corso, ma che la Giuria ha deciso di anticipare per rimarcare che «Comuni ricicloni» è un premio all'eccellenza.

Se la soglia minima di raccolta differenziata finalizzata al recupero, è la condizione per essere considerato “riciclone” da Legambiente, la classifica viene determinata dall'Indice di Buona Gestione, che rappresenta l'insieme di azioni intraprese dal Comune per governare i rifiuti prodotti dai cittadini: viene considerata la produzione totale di rifiuti pro capite (e quindi le azioni di riduzione), la separazione di rifiuti pericolosi, i metodi di raccolta e l'efficienza del sistema. In poche parole: la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del servizio.

Il comune bergamasco più riciclone (tra quelli con più di 10.000 abitanti) è Albino che si colloca al 35° posto della classifica relativa all'area Nord con un indice di buona gestione del 66,30, e il 70,3% di raccolta differenziata; seguito da Alzano Lombardo al 46° posto (indice del 63,54, Rd 82,2%). Al 51° posto Martinengo (indice 62,67, RD 77,4%).

Per quel che riguarda i comuni con meno di 10.000 abitanti, il Comune bergamasco più riciclone è Bonate Sopra in 60° posizione (Indice 74,41, Rd 77,5%) seguito da Torre Boldone al 146° posto (Indice 69,23, RD 81,1%) e da Villa di Serio al 206° posto (Indice 65,78, RD 74,5%).

Male, sottolinea Legambiente Bergamo, il mancato raggiungimento dell'obbligo di legge del 60% di raccolta differenziata dei Comuni di Bergamo e di Treviglio e la sostanziale assenza di crescita dell'intera provincia all'interno del panorama nazionale.

«La Provincia di Bergamo, che è stata una delle prime ad avviare seriamente la raccolta differenziata e il riuso dei rifiuti, sembra oggi essersi persa… Ci permettiamo pertanto - scrive l'associazione ambientalista - di suggerire al presidente Pirovano, di utilizzare gli ultimi anni del suo mandato per riprendere fortemente in mano la barra e per stimolare serie politiche di sostegno alla raccolta differenziata per far sì che tutti i comuni della provincia possano fregiarsi del titolo di Comune riciclone. Cosa che in altre provincie già accade».

Per scaricare il dossier Comuni:
http://www.ecosportello.org/comuni-ricicloni/2012

Il comunicato stampa di Legambiente Lombardia:
http://lombardia.legambiente.it/contenuti/comunicati/comuni-ricicloni-2012

r.clemente

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