Lunedì 20 Agosto 2012

C'è meno gente che va in ferie
La conferma anche dai sacchi neri

Nella prima settimana di questo agosto, la produzione di rifiuti in città è aumentata del 7,36% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo dicono i dati forniti da Aprica, azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti in ambito cittadino e in 7 Comuni limitrofi e che fanno riferimento al sacco nero (dove la quantità di spazzatura è solitamente maggiore).

Più rifiuti prodotti vuol dire più presenze in città e dunque meno gente in ferie. In sostanza, la raccolta rifiuti conferma la tendenza di questi mesi estivi, effetto anche della crisi: meno partenze per le vacanze e ferie spalmate in periodi diversi e brevi. La quantità di spazzatura ritirata quotidianamente rappresenta un valido indicatore per capire in quali intervalli estivi la città si svuota e quanto durano.

Qui entrano in gioco i dati forniti da Aprica. «Negli ultimi anni - dice Renato Pennacchia, responsabile del settore Movimento Bergamo di Aprica - c'è stato un notevole decremento nella produzione di rifiuti in termini assoluti, quantificabile in un 10%. Questo è dovuto essenzialmente a una contrazione di natura economica, quindi a una diminuzione degli acquisti, anche ma non solo di natura alimentare. Tale riduzione l'abbiamo notata sia nella produzione del sacco nero sia nelle altre frazioni di rifiuto».

«Ma c'è anche un altro fenomeno - precisa - che abbiamo notato nel corso degli anni: la città si svuota sempre meno. Un fenomeno in parte legato alla crescente presenza di extracomunitari, che non vanno in vacanza e producono una quantità non indifferente di rifiuti che finisce con l'influenzare le statistiche.

Facendo un raffronto con l'anno scorso, nella prima settimana di agosto 2011 erano state raccolte in città 516 tonnellate di rifiuti rispetto alle 557 della prima settimana di agosto 2012. Questo conferma un maggior numero di presenze in città.

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m.sanfilippo

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