Sabato 13 Ottobre 2012

Parco Ovest, case per 500
Ma il progetto resta sulla carta

Il Comune offre un'ultima chance agli operatori privati che hanno acquisito i diritti edificatori nell'area ex Gres, che si sviluppa tra via San Bernardino e il sedime ferroviario. Un intervento contenuto nel Pgt come «Parco Ovest», che nei fatti prevede la nascita di un nuovo quartiere con la realizzazione di un grosso intervento che aprirebbe le porte a circa 500 nuovi residenti e la nascita di un parco di 13 ettari.

L'ultimo impegno da parte degli operatori, espresso nei confronti dell'amministrazione comunale, di partire con la realizzazione degli standard qualitativi (la palestra a utilizzo del quartiere e la riqualificazione della palazzina ex Gres) non è stato rispettato e l'intervento è bloccato da anni.

Da qui l'ultimatum di Palafrizzoni: se i privati non apriranno il cantiere a breve, il Comune chiederà di riscuotere le fideiussioni, risorse necessarie per poter realizzare gli standard qualitativi da sé. Il destino dell'intervento, di cui si parla da circa dieci anni, si deciderà il 25 ottobre, data clou entro la quale gli operatori privati incontreranno gli amministratori.

L'ultimo faccia a faccia risale a qualche giorno fa: «Abbiamo avuto un incontro qualche giorno fa con gli operatori privati - afferma Andrea Pezzotta, assessore all'Urbanistica del Comune di Bergamo -. A parole hanno detto che partiranno con l'intervento, ma il problema è che l'hanno ripetuto molte volte negli anni e a tutt'oggi non si sono ancora messi in pista».

Gli amministratori sono sfiduciati: «Abbiamo dato come ultima indicazione il prossimo 25 ottobre - continua Pezzotta -. Vedremo cosa diranno ma soprattutto cosa faranno, è passato tanto tempo e la crisi economica ha bloccato numerosi interventi. Fino ad oggi non è stato messo nemmeno un mattone».

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m.sanfilippo

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