Mercoledì 17 Ottobre 2012

Rossano Breno: «Sono sereno
Mai conosciuto Nicoli Cristiani»

«Sono sereno e lontano da qualunque accusa di corruzione. Locatelli? Certo che lo conosco, come nostro associato. Nicoli Cristiani? Mai avuto rapporti con lui». Raggiungiamo il presidente della Compagnia delle opere di Bergamo, Rossano Breno, al telefono proprio mentre i militari della Guardia di Finanza di Milano stanno effettuando una perquisizione nel suo ufficio alla Mediberg, società di apparecchiature mediche di cui è titolare e che ha sede a Calcinate.

Gli investigatori hanno acquisito i dati contenuti nel suo pc. Per i pm milanesi anche Breno sarebbe coinvolto in presunte tangenti che l'imprenditore Pierluca Locatelli avrebbe versato nel tentativo di agevolare in Regione l'iter autorizzativo per una discarica di amianto a Cappella Cantone, nel Cremonese.

Presidente Breno, qual è la sua replica alle accuse di corruzione che le vengono mosse?
«Sono molto sereno, ho una vita lieta e completa, per me parla il mio impegno nelle opere educative e di carità. Ritengo che queste siano accuse ingiuste e mi auguro che presto vengano ricostruiti i fatti con la massima trasparenza, perché non ho nulla da nascondere».

Secondo l'accusa, lei avrebbe stretto «accordi criminosi» con Locatelli.
«Sono assolutamente lontano da qualunque ipotesi di corruzione e sono a completa disposizione delle autorità che indagano. Anzi, ben venga l'indagine, servirà a fare chiarezza».

Conosce Locatelli? Quando l'imprenditore fu intercettato, al telefono fece il suo nome.
«Certo, conosco Locatelli da molto tempo, così come il valore dei suoi dipendenti, sperimentato anche in occasione di ampliamenti della nostra impresa. Non disconosco certo ora il nostro rapporto e non l'ho mai disconosciuto».

«Mai in nessun modo ho conosciuto invece Nicoli Cristiani, se non dagli articoli che ho letto sui giornali, e non ho mai avuto rapporti con lui».

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a.ceresoli

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