Mercoledì 31 Ottobre 2012

Trapianto di fegato su 2 bimbi
L'équipe dei Riuniti in Polonia

E' partita all'una di questa notte dagli Ospedali Riuniti di Bergamo un'équipe della Chirurgia III composta dai chirurghi Alessandro Aluffi, Stefania Camagni e Claudio Bosio, che alle 2.20 sono decollati dall'Aeroporto di Orio al Serio a bordo di un Cessna 500 messo a disposizione dalla compagnia Air Umbria. Destinazione Cracovia, dove poche ore prime era deceduto un bambino di 4 anni per un'emorragia cerebrale. Qui l'équipe ha prelevato dal piccolo donatore il fegato e l'ha diviso in due parti.

L'operazione è iniziata alle 7.20 e si è conclusa intorno alle 11.30. Si tratta del primo prelievo eseguito dall'Ospedale di Bergamo in Polonia e, più in generale, in un Paese dell'Europa dell'Est. L'équipe è rientrata a Bergamo intorno alle 15.30, dove ad attendere il trapianto c'erano un bambino di 4 anni e una bambina di un anno appena compiuto.

I due trapianti, attualmente in corso, verranno eseguiti in contemporanea: il primo, quello sul bambino, sarà eseguito dai chirurghi Alessandro Lucianetti e Michela Guizzetti, mentre Michele Colledan e Fabrizio Palamara eseguiranno il secondo. In sala anche gli anestesisti Alberto Benigni, Bruno Carrara e Alessandra Messa, e gli infermieri Nora Bonadei, Giuseppina Daglio, Cristina Ghirardi, Miriam Miglietta, Laura Ludrini, Adelaide Ravasio e Matteo Sala.

A intervento concluso, i due bambini saranno trasferiti in Terapia intensiva pediatrica. In media 4/5 volte all'anno i Riuniti si recano all'estero per un prelievo. Le destinazioni più frequenti sono la Svizzera, la Germania e la Spagna. Capita anche che, in assenza di donatori compatibili sul suolo italiano, gli organi di un donatore “bergamasco” vengano assegnati ad altri Paesi, in un'ottica di collaborazione tra i centri trapianto europei e con l'obiettivo comune di evitare che un gesto prezioso come la donazione vada sprecato.

Dall'inizio dell'anno sono già 24 i bambini trapiantati di fegato agli Ospedali Riuniti di Bergamo, che lo scorso 3 maggio hanno superato la quota dei 500 trapianti di fegato pediatrico, record che conferma Bergamo nella ristretta rosa dei migliori centri europei. Come in tutti i trapianti, anche in questo caso l'intervento è stato possibile grazie alla collaborazione di tanti operatori dell'ospedale, che spesso lavorano nell'ombra, ma che danno un contributo fondamentale alla buona riuscita del delicato processo donazione-trapianto, come gli operatori del Centro Trasfusionale.

e.roncalli

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