Lunedì 12 Novembre 2012

Moto sparite, sono 72 i casi
A Covo arriva «Striscia la notizia»

Le denunce sono a quota 72. Un numero ormai considerevole, tanto da richiamare l'attenzione del tg satirico più famoso d'Italia: sabato pomeriggio l'inviato di «Striscia la notizia» Moreno Morello è infatti comparso a Covo per occuparsi dell'ormai ex «Angolo della moto», la concessionaria – ora chiusa – i cui titolari avrebbero fatto sparire – stando alle decine di denunce – le moto affidate loro con la formula del conto-vendita da tanti (ormai ex) clienti sparsi un po' in tutta la Lombardia.

Ex clienti che non si danno per vinti e che vogliono a tutti i costi tornare in possesso della loro moto, fatta sparire senza che loro vedessero un soldo. Morello, in un servizio che andrà in onda una delle prossime sere, ha raccolto le testimonianze di alcuni di loro e poi intervistato uno dei titolari della concessionaria, che si sarebbe detto all'oscuro della scomparsa delle moto, scaricando la responsabilità su suo fratello, ora irreperibile.

Facendo due conti il giro d'affari di questa vicenda potrebbe aggirarsi attorno ai 300 mila euro: già in 72 hanno sporto denuncia per quella che sembra, più che una truffa, una maxi appropriazione indebita. Gli ex clienti raggirati hanno già organizzato, la scorsa domenica 28 ottobre, un sit-in davanti al negozio e dato il via a una class action per tutelare i propri diritti. «Invano abbiamo contattato i titolari "ufficiali" del negozio – spiegano –, una gestisce anche un panificio a Romano di Lombardia, così come il compagno che si è comunque presentato da Moreno Morello e ha detto di non sapere nulla. Non sappiamo invece dove sia suo fratello». E in effetti al numero di cellulare di quest'ultimo non risponde mai nessuno.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 12 novembre

fa.tinaglia

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