Sabato 01 Dicembre 2012

«Sono della banca, posso entrare?»
81enne truffata in casa

Ha aperto la porta e l'ha fatta entrare: era una donna italiana, ben vestita e distinta, sui 40anni. «Sono della sua banca, sono venuta per capire meglio come gestire il suo conto corrente». La signora, residente in via Giulio Cesare, a Bergamo, l'ha fatta quindi entrare.

Nuova truffa ai danni di una 81enne in città: è successo nel pomeriggio di venerdì 30 novembre, intorno alle 17.30. Prima la truffatrice le ha chiesto del conto corrente, informando l'anziana dell'uso del bancomat e chiedendole se avesse soldi in contanti in casa. La signora le ha quindi mostrato la busta con i suoi risparmi della pensione del mese, 250 euro. La finta dipendente della banca ne ha poi ancora approfittato, parlando delle cassette di sicurezza e sul rischio di tenere i gioielli nelle abitazioni: ecco quindi che l'81enne le ha mostrato tutti i suoi preziosi che, con abilità e molta destrezza, sono finiti nelle mani della truffatrice che si è così portata via anche un orologio Bulova in oro, un anello, due spille e una catenina d'oro con ciondolo.

Con poi la scusa di recuperare in auto dei documenti, la malvivente si è quindi defilata e l'anziana, non vedendola ritornare, ha chiamato la banca. Da qui l'amarissima notizia: «Signora, noi non abbiamo mai mandato alcun dipendente presso la sua abitazione». Inevitabile la telefonata alla polizia, ma della truffatrice nessuna traccia.

È solo invece tentata la truffa ai danni di un altro anziano, questa volta un uomo residente sempre a Bergamo. Due finti carabinieri si sono presentati alla sua porta: l'uomo non ha aperto e ha chiamato in questura, ma i due sono subito scappati.

fa.tinaglia

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