Mercoledì 20 Febbraio 2013

Rapinatori «pensionati» in azione
ma il bottino è soltanto di 10 euro

Avrebbero tutte le credenziali per entrare nel «guinness dei primati» come i rapinatori più anziani e, soprattutto, per avere portato via uno dei bottini più striminziti nella storia degli assalti bancari: 10 euro.

Sono i due sessantenni che nella tarda mattinata di ieri hanno preso di mira la filiale della banca Intesa Sanpaolo di Antegnate, mai pensando che tanto rischio valesse così poco. Hanno incassato il colpo basso inferto dal cassiere e a quel punto, già che c'erano, anche la banconota, simbolo di una sconfitta accettata con dignità, senza fiatare.

Il colpo, se così si può definire, è stato messo a segno ieri alle 12,45, quando nell'istituto di credito di largo Pizzigoni erano presenti solo gli impiegati. I due attempati rapinatori hanno, infatti, atteso che dalla filiale uscissero gli ultimi clienti.

Ma a penalizzare l'azione dei due individui era in agguato la cassa a tempo, da cui è stato impossibile prelevare soldi.

A Caprino, invece, due rapinatori - ieri intorno alle 13 - ha preso di mira l'ufficio postale, che si trova in via Vittorio Emanuele 6, in pieno centro storico, davanti al monumento ai Caduti. Per l'ufficio postale caprinese quella messa in atto ieri è la quinta rapina in poco più di un decennio.

Ad agire in questa nuova rapina due malviventi con i volti coperti, uno armato di pistola, che sono arrivati sul posto e hanno evidentemente preparato il colpo nei minimi particolari, senza dare nell'occhio, assicurandosi che all'interno non ci fossero clienti o altre persone nelle vicinanze dell'ingresso.

Una volta in possesso del bottino, tra i 500 e gli 800 euro, i due si sono dileguati a piedi, facendo perdere le loro tracce.

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a.ceresoli

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