Martedì 19 Marzo 2013

Tragedia sfiorata, ma non è fatalità
«Lastroni di ghiaccio, strade da pulire »

Tragedia sfiorata, dunque, stamattina in Valle Imagna. Ma non è stata una fatalità, come rileva un lettore, giustamente arrabbiato, che ha telefonato in redazione: «In Valle Imagna ci sono lastroni di ghiaccio sulle strade, ma nessuno interviene».

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«È da lunedì che c'è molto ghiaccio sulle strade, non sono percorribili in sicurezza. È quasi impossibile guidare senza rischiare di uscire fuori strada. Siamo in montagna ed è inconcepibile che non ci siano a disposizione mezzi adeguati per gettare sale e pulire le strade. Eppure le tasse le paghiamo, e profumatamente».

«C'è soltanto uno spazzaneve che da Selino Alto scende e tocca i veri centri abitati, ma logicamente è una risorsa insufficiente. Lunedì ho impiegato un mucchio di tempo per arrivare da Sant'Omobono a Bergamo percorrendo strade alternative, stamattina - comprensibilmente, a causa dell'incidente - ci ho messo tre ore».

«Ci sono tratti impercorribili, c'è chi ha tentato di passare da Costa Valle Imagna, ma la strada era chiusa (si parla di un furgoncino ribaltato, ndr), io ho dovuto passare da Selino Alto e Berbenno per arrivare in Val Brembilla e da Brembilla mi sono diretto a Bergamo. Sessanta chilometri percorsi invece di 23.... Mi sembra una situazione assurda, si deve assolutamente intervenire». Perché non ci scappi un morto.

m.sanfilippo

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