Martedì 09 Aprile 2013

I lavori sull'Asse interurbano
intasano le arterie limitrofe

Code, rallentamenti e automobilisti infuriati. Sono iniziati con un corollario di disagi i lavori per liberare dalle buche e dalle crepe il famigerato tratto di circa due chilometri dell'Asse interurbano tra Curno e Bonate Sopra. Il via ai cantieri, con la carreggiata ristretta per consentire i lavori, ha avuto ripercussioni pesanti sul traffico con la riapertura degli uffici e delle ditte nella giornata di lunedì 8 aprile.

Disagi che non hanno riguardato solo questa importante arteria di collegamento, ma anche altre strade della provincia: moltissimi automobilisti, infatti, per «aggirare» l'ostacolo hanno lasciato l'Asse, mandando di fatto in tilt la circolazione, soprattutto nel territorio tra l'Isola e la parte orientale della città di Bergamo.

Ma andiamo con ordine. Domenica sera, come previsto dall'ordinanza della Provincia, è stata ristretta la carreggiata, riducendola a una corsia, ed è stato chiuso lo svincolo di immissione che dalla provinciale Villa d'Almè-Dalmine porta sull'Asse interurbano. Lunedì sera, invece, è stato chiuso lo svincolo opposto, a Bonate Sopra su via Milano (strada provinciale 155 Ponte San Pietro-Capriate San Gervasio) all'altezza della galleria San Roberto: anche qui si viaggia a una corsia.

In pratica si viaggerà per un mese, in entrambi i sensi di marcia, solo su due corsie e a velocità ridotta poiché per due chilometri è area di cantiere. Inoltre sono stati chiusi due svincoli: a Bonate Sopra e vicino a Treviolo.

Già ieri, per tutto il giorno, gli operai hanno lavorato, anche sotto la pioggia, fresando e asportando l'asfalto della corsia che da Curno va a Bonate Sopra. Oggi il cantiere sarà completato con i lavori sulla corsia opposta. L'impresa che sta eseguendo i lavori è la Aeb Costruzioni generali di Villorba (Treviso) che dovrebbe terminare le opere il 6 maggio.

Sarà un mese duro per gli oltre 35 mila utenti dell'Asse interurbano. Ieri, complice la pioggia, c'è stato un primo assaggio di rallentamenti e code che dovremo sopportare sino a inizio maggio. Infatti gli utenti della strada, hanno preferito andare alla «vecchia» e riprendere la ex statale Briantea, sulla quale soprattutto negli orari di punta si sono formate lunghe code.

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m.sanfilippo

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