Lunedì 15 Aprile 2013

Parco della Trucca, caos parcheggi
«Una vergogna, non si fa nulla»

«Siamo solo a metà aprile e - come dimostrano anche le cronache sui giornali - ecco la dimostrazione che le lamentele di questi 5 anni hanno un fondamento. Il parcheggio fuori da casa nostra è totalmente insufficiente per far fronte all'affluenza della gente al parco e solo con una discreta incompetenza e con una buona dose di menefreghismo si può far finta di non accorgersene».

«Sono anni che continuiamo a lamentarci e sono anni che sentiamo dall'assessore Ceci e dall'assessore Bandera solo chiacchiere. È vergognoso che nessuno se ne accorga ed è vergognoso che nessuno faccia nulla. Serve un nuovo parcheggio e un nuovo ingresso dall'altra parte del parco, con urgenza. La soluzione del bus navetta e della sosta a tempo con disco orario può essere un aiuto, ma non è certo la soluzione e non credo possano risolvere un problema nato e gestito in modo dilettantistico».

«Chi controllerà il disco orario e le soste prolungate se non si vede un vigile da anni e quando si vede come ieri è solo perché è stato chiamato da noi e non ha dato nemmeno le multe alle auto nel prato? Chi prenderà il bus navetta quando la gente vuole arrivare con l'auto davanti all'ingresso del parco e parcheggia davanti a ingressi carrali e nelle aiuole?».

«Qui c'è da anni una sottovalutazione pazzesca del problema, c'è una cecità urbanistica (basta vedere gli ingorghi che si formano nella nostra via) e una cecità gestionale disarmante. Qui si continua a parlare e non si vuole far nulla tranne mettere toppe, senza pensare che forse la toppa è molto peggio del buco».

«L'assessore Bandera aveva giurato che avrebbe rimosso i giochi da sotto le finestre delle case e i giochi sono ancora lì, l'assessore Ceci ha ipotizzato una modifica della viabilità e invece da anni si continua ad assistere ad ingorghi lungo M. L. King per entrare e uscire dal parco, ma davvero possiamo fidarci? Le chiacchiere hanno superato il limite della decenza, per noi non esiste estate da anni e ogni anno non si fa nulla».

«Non si può pensare di vivere tutte le estati in questo modo, non si sta parlando di soli tre mesi all'anno. Siamo ad aprile e sarà così a ogni giornata di "auspicato" bel tempo. Chi devono ringraziare i cittadini che non riescono a raggiungere il parco e chi devono ringraziare i residenti che vivono nel caos? Cordialmente».

Marco Zambelli

m.sanfilippo

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