Martedì 15 Settembre 2009

Finti vigili truffano due ottantenni
Marito e moglie derubati in casa

Ennesima truffa ai danni di anziani, lunedì 14 settembre in città. Intorno a mezzogiorno, in via Cadorna, una donna 80 enne è stata avvicinata per strada da due giovani distinti, che si sono presentati come vigili urbani (pur non indossando alcuna divisa, né mostrando tesserini di riconoscimento) e si sono offerti di aiutare la signora a portare la spesa fino a casa.

Lungo il tragitto, i due hanno informato l'anziana che nel quartiere aerano stati di recente commessi dei furti, e le hanno mostrato alcuni oggetti chiedendole se per caso qualcuno di questi non le fosse stato sottratto. Con questa scusa, hanno convinto la donna a farli salire in casa, dove si trovava il marito, anch'egli ottantenne, per controllare che non mancasse qualcosa.

Mentre i coniugi verificavano, i due falsi agenti hanno sottratto loro alcuni monili in oro e duemila euro in contanti che si trovavano nell'appartamento, quindi si sono allontanati indisturbati.

Accortisi della truffa e del furto, i due anziani hanno avvisato la Polizia, che ora indaga sull'accaduto. Visto il ripetersi di episodi di questo tipo, a danni soprattutto di anziani, la questura raccomanda ancora una volta di usare prudenza nell'aprire la porta di casa a sconosciuti. Se sull'uscio si presentano sedicenti tecnici del gas o della luce, impiegati comunali, agenti di polizia, la cosa migliore, prima di aprire, è sempre chiamare il 113 per una verifica. Spesso, infatti, si tratta di truffatori.

f.morandi

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