Lunedì 11 Giugno 2012

Al via progetti contro la marginalità
Finanziamento da 400 mila euro

Continua l'impegno per il sostegno alla grave marginalità. È stato presentato, alla presenza del Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci Leonio Callioni, del Presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca Carlo Vimercati e del suo Vice Presidente Monsignor Maurizio Gervasoni, l'elenco dei progetti finanziati con il bando triennale promosso dal Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e dalla Fondazione della Comunità Bergamasca relativamente al sostegno di interventi di contrasto alla povertà e ai fenomeni di grave marginalità sociale.

Formalmente avviata lo scorso maggio, la seconda annualità del bando promuove, tramite un finanziamento di 400 mila euro, interventi e progettualità a carattere sociale relativamente alle seguenti aree: 

- Carcere: progetti di reinserimento sociale, lavorativo e abitativo di detenuti ed ex-detenuti;
- Aids: prevenzione, sostegno a minori figli di malati di HIV/AIDS o essi stessi portatori di queste patologie;
- Senza fissa dimora: progetti di reinserimento e dormitori per soggetti anche con problematiche fisiche, psichiche e sociali;
- Grave marginalità: reinserimento sociale, inserimenti lavorativi e abitativi;
- Tratta e prostituzione: strutture di accoglienza e progettualità territoriale.

I progetti prescelti si distinguono per la dimensione provinciale dell'approccio alla fragilità e la capacità di «fare rete» con le Istituzioni del territorio. Si tratta di:
- Non solo carcere per assicurare giustizia (Comitato Carcere e territorio);
- Vivere al sole – Progetto socio-educativo e culturale a sostegno di persone affette da HIV/AIDS (Associazione Emmaus); 
- Legami sostenibili (Nuovo Albergo Popolare – Opera Bonomelli);
- Persone senza dimora: accoglienza notturna e reinserimento (Associazione Diakonia Onlus);
- Oltre i luoghi comuni (La Melarancia Onlus).

Grande è la soddisfazione espressa dal presidente della Fondazione Carlo Vimercati: «Come Fondazione siamo sempre impegnati, accanto alle organizzazioni non profit, a sostenere progetti finalizzati al perseguimento del benessere delle persone, con particolare riguardo ai cittadini in condizioni di fragilità. Il nostro obiettivo è promuovere la crescita dell'intero settore dei servizi alla persona e questo bando, che vede coinvolti i 14 Ambiti Territoriali della provincia di Bergamo, è certamente uno strumento valido e istituzionalmente sostenibile col quale riconfermiamo il nostro intento, come Fondazione, a contribuire ad affrontare i problemi del nostro welfare sperimentando in modo pragmatico possibili innovazioni di sistema». In sintonia con il presidente Vimercati, il presidente del Consiglio di Rappresentanza Leonio Callioni: «Siamo felici, in un periodo in cui le risorse economiche sono sempre più esigue, di essere stati in grado di riconfermare il nostro impegno accanto alla Fondazione per questo bando: un grande risultato è stato raggiunto grazie al finanziamento della prima annualità nella quale, per darvi un'idea più concreta, i progetti hanno raggiunto, divisi nelle diverse aree, circa 2.750 utenti grazie allo sforzo profuso, oltre al personale delle associazioni e delle strutture coinvolte, da circa 70 volontari. Con il finanziamento di questa seconda annualità, certamente ancora moltissimo potrà essere fatto a favore di chi è più a rischio di marginalità coinvolgendo tutti gli Ambiti Territoriali della nostro provincia».

fa.tinaglia

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