Aler, la riforma va avanti
presto i nomi dei direttori

«Ho incontrato i cinque neo presidenti delle Aler Lombarde, abbiamo scambiato le prime impressioni e ho detto loro che voglio seguire da vicino la fase iniziale di attuazione della riforma del sistema». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

“Ho incontrato i cinque neo presidenti delle Aler Lombarde, abbiamo scambiato le prime impressioni e ho detto loro che voglio seguire da vicino, passo dopo passo, la fase iniziale di attuazione della riforma del sistema”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che, insieme all’assessore alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli, ha incontrato i presidenti delle Aler nominati il 23 dicembre.

“I nuovi presidenti - ha aggiunto - mi sono sembrati assolutamente consapevoli dell’importanza della loro azione e ci hanno ringraziato per il sostegno della Regione, che certamente non faremo mancare”.

RIUNIONI PERIODICHE - Il governatore ha fatto sapere che “nei prossimi giorni, entro la fine dell’anno, ci sarà una riunione tecnica con l’assessore Bulbarelli e da gennaio ogni 15 giorni, se servirà anche ogni settimana, verrà organizzato un incontro con tutti i presidenti delle Aler, per fare il punto della situazione”.

A partire dalla fusione delle vecchie Aler. “I presidenti neo-nominati - ha ricordato Maroni - sono anche i commissari liquidatori delle vecchie Aler. A parte Milano, in tutti gli altri casi ci sono 12 Aler da fondere nelle quattro agenzie stabilite dalla nostra riforma”.

TEMPI STRETTI PER NOMINE DG - Il presidente della Regione ha anche confermato che le nomine dei direttori generali delle Aler “verranno fatte molto presto. Voglio che le nuove Aler siano subito operative, quindi entro i primi giorni di gennaio dovranno essere nominati i direttori generali”.

“C’è una fase molto intensa di lavoro - ha ribadito Maroni - che, per quanto riguarda le agenzie non di Milano, inizia con la ristrutturazione del sistema attraverso gli accorpamenti delle vecchie Aler; ci sono poi le criticità specifiche dell’agenzia del capoluogo”.

MILANO, STOP A CRONICITÀ DEBITO - Nello specifico, riguardo l’Aler di Milano, Maroni ha fatto sapere di aver chiesto al nuovo presidente, l’ex prefetto Gian Valerio Lombardi, “di lavorare con noi, per trovare una soluzione alla cronicità del debito dell’Aler Milano, che è la più grande società immobiliare d’Europa, poiché non è ammissibile che, ogni anno, la Regione debba mettere 80/90/100 milioni di euro, per colpa dell’inefficienza del sistema. Abbiamo un patrimonio complessivo di oltre 5 miliardi di euro, che deve essere valorizzato e fatto fruttare, oltre, naturalmente, a recuperare efficienza nel sistema”.

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