Giovedì 05 Giugno 2014

Anche Stendardo sponsorizza Biava

«Ha grandi doti morali e umane»

Giuseppe Biava

«Al di là dell’aspetto tecnico, che conosciamo, vorrei rimarcare le sue doti morali e umane. Mi auguro di incontrarlo di nuovo, in un prossimo futuro». Anche Villy Stendardo sponsorizza l’arrivo all’Atalanta di Beppe Biava, difensore, svincolato dalla Lazio, attraverso un’intervista rilasciata a “lalaziosiamonoi.it”.

E dire che l’«avvocato» nerazzurro, con contratto sino al 2016, ne condivide la posizione in campo e che quindi potrebbe trovarsi in concorrenza diretta. Ma, evidentemente, la stima per l’uomo e il giocatore, già compagno di squadra alla Lazio, supera di gran lunga qualsiasi risvolto personale.

Oltretutto, è risaputo che Biava tornerebbe di corsa nella sua terra d’origine dove ha mantenuto la residenza. Gli accorati messaggi al club di Zingonia, lanciati appena concluso il campionato, sono noti pure ai sassi.

Riteniamo che l’operatore di mercato Pier Paolo Marino li abbia, quanto meno, riportati in agenda. Del resto annotare, probabilmente in rosso, un calciatore dalle dichiarate super motivazioni e con alle spalle una stagione agonistica (l’ultima) più che positiva rientra rigorosamente nella norma.

E’ l’eta (Biava è nato a Seriate l’8 maggio 1977) a creare qualche perplessità? Può darsi anche se mister Stefano Colantuono è solito ripetere che la carta d’identità dei suoi giocatori non la prende mai in considerazione.

Altro elemento che favorirebbe l’ingaggio di Biava è la non abbondanza di pedine, all’Atalanta, nello specifico ruolo di Biava. Al momento attuale certo al cento per cento di rimanere a Bergamo è il citato Stendardo visto che Yepes terminerà, come sembra, la carriera in Colombia e Lucchini potrebbe fare le valigie. Per la cronaca Capelli rientrerà a casa concluso il prestito a Cesena e magari si riuscirà a trattenere Benaloune. Comunque sia una pedina in più in quella specifica zona sarebbe auspicabile.

Arturo Zambaldo

© riproduzione riservata