Venerdì 28 Febbraio 2014

Arrivano i nuovi treni per i pendolari

Bergamo via Treviglio, c’è il «Vivalto»

Trenord - il treno Vivalto

È stato presentato oggi - venerdì 28 febbraio - alla Stazione Centrale di Milano il nuovo «Vivalto» di Trenord, primo dei 63 nuovi treni acquistati per i pendolari lombardi grazie ad un investimento di oltre 500 milioni di euro da parte di Regione Lombardia, Trenitalia, Gruppo FNM e Trenord.

Alla consegna del nuovo treno hanno partecipato Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia; Maurizio Del Tenno, assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità; l’ing. Mauro Moretti, amministratore delegato Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; l’ing. Vincenzo Soprano, amministratore delegato Trenitalia e presidente Trenord e l’ing. Luigi Legnani, amministratore delegato Trenord.

Il «Vivalto» presentato oggi è il primo di una serie di cinque, messi a disposizione da Trenitalia, che entreranno in servizio entro il prossimo giugno.

L’intera commessa di 63 nuovi treni sarà completata nei prossimi 24 mesi, quando entreranno progressivamente in servizio 30 treni Coradia, 19 treni TSR, 4 treni Flirt, 5 treni diesel GTW.

Si tratta complessivamente di 302 carrozze per complessivi 21.600 nuovi posti a sedere.

Con l’entrata in servizio dei nuovi treni nei prossimi due anni, il servizio ferroviario lombardo cambierà volto e la flotta avrà un’età media di 20 anni (era di 28 anni nel 2008). Alle 14 di oggi il nuovo Vivalto Trenord ha fatto il suo ingresso in Stazione Centrale per restare accessibile al pubblico per le visite fino alle 17,30.

Il treno entrerà ufficialmente in esercizio sulla tratta Mantova-Cremona-Milano entro metà marzo. I 63 nuovi convoglio saranno distribuiti sull’intero territorio regionale, venendo incontro alle richieste dei territori e tenendo conto delle esigenze delle diverse linee.
Dopo la Mantova-Cremona-Milano, entro poche settimane, i Vivalto entreranno in servizio anche sulla Bergamo-Milano via Treviglio e sulla Brescia-Milano.

Entro maggio 2015 saranno disponibili 39 nuovi treni, ulteriori 14 entro dicembre 2015 e le consegne verranno ultimate nei primi messi del 2016.

IL COMMENTO DI MARONI - “Sono i numeri a dire quanto è importante il tema del trasporto su ferro. Ogni giorno sui mezzi Trenord viaggiano oltre 670.000 persone, con 330 treni che effettuano 2.300 corse. Il numero dei passeggeri in Lombardia è una volta e mezzo quello di Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna messi insieme”. La fotografia dell’importanza del trasporto pubblico locale è stata scattata dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, in occasione della presentazione, oggi alla stazione Centrale di Milano, del primo dei 63 treni dedicati al servizio pendolari della Regione Lombardia.

ATTENZIONE VERSO CHI VIAGGIA - “Vogliamo garantire a queste persone, durante le ore di punta e non solo, un servizio efficiente all’altezza di una grande regione come la Lombardia”, ha detto il governatore, rinnovando l’impegno della sua Giunta nei confronti dei pendolari. “Abbiamo investito 527 milioni di euro in due anni, una cifra importante che dimostra quanto la Regione Lombardia sia impegnata in questa direzione”.

RECUPERARE EFFICIENZA - Bene l’arrivo dei 63 nuovi treni, ma l’impegno di Palazzo Lombardia non si ferma qui. “Dobbiamo fare in modo di recuperare efficienza - ha sostenuto Maroni - anche nella gestione ordinaria: treni più puliti, convogli con più carrozze, ecc. Sono operazioni che vogliamo fare e che faremo attraverso Trenord, un sistema specifico della Lombardia, che ci vede ’alleati’ con Trenitalia. Voglio rafforzare questa collaborazione, che in Lombardia funziona, per rendere il servizio più efficiente e consono agli standard che vogliamo avere”.

NUOVO PIANO MOBILITA’ - Infine il presidente ha annunciato l’intento di voler arrivare “entro la fine dell’anno al nuovo Piano per la mobilità regionale, che comprende non solo il trasporto su ferro, ma anche quello su gomma. Con la realizzazione di Teem, Brebemi e Pedemontana - ha osservato Maroni - si delineerà un sistema diverso rispetto a quello di qualche anno fa. Vogliamo tenere conto delle novità, anche perché l’attuale Piano è fermo al 1982. Il nuovo Piano - ha aggiunto - non durerà 30 anni come il precedente, ma verrà aggiornato con maggiore frequenza, in maniera che sia sempre adeguato alle reali esigenze dei cittadini, dei pendolari e di chiunque usi i mezzi pubblici per recarsi al lavoro o per muoversi all’interno della nostra bellissima regione” (Ln)

IL COMMENTO DI DEL TENNO -

“Abbiamo stanziato oltre 527 milioni, di euro in partnership con Ferrovie dello Stato, per mettere in esercizio entro 2 anni 63 nuovi treni che svecchieranno enormemente il materiale rotabile attualmente circolante”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, durante la conferenza stampa di presentazione del Vivalto che, da metà marzo, inizierà a prestare servizio sulla linea Milano-Cremona-Mantova.

L’assessore ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile che questo percorso potesse cominciare, ma un ringraziamento particolare l’ha riservato all’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti che “si sta impegnando ad aiutarci nel far crescere il sistema ferroviario lombardo. La collaborazione con lui non solo è preziosa, ma indispensabile”.

IL CALENDARIO DELLE CONSEGNE - Trentanove treni saranno disponibili per maggio 2015, in tempo per Expo dunque, mentre altri 14 arriveranno entro la fine dello stesso anno. “In particolare - ha aggiunto Del Tenno - entro la fine di giugno arriveranno i 5 Vivalto, in grado di offrire 720 posti distribuiti su sei carrozze, che vanno ad aggiungersi agli altri

5 già oggi in servizio”. Oltre alla Milano-Mantova-Cremona i primi 5 treni verranno messi in esercizio sulla Bergamo-Milano via Treviglio e sulla Brescia-Milano.

L’ATTENZIONE PER I PENDOLARI - “Prima di tutto - ha proseguito Del Tenno - dobbiamo rispondere alle richieste dei pendolari e dei nostri lavoratori. Ogni giorno ricevo centinaia di mail di persone che fanno osservazioni sul servizio”.

LA MAIL DI LAURA - Fra le tante segnalazioni ricevute, Del Tenno ha citato la mail di Laura, una ragazza che ogni giorno si sposta da Stradella a Milano e viceversa. “Nei giorni scorsi - ha raccontato - mi ha segnalato, e lo ha anche documentato con una foto, che pioveva dentro il treno. Ecco, le rispondo con un fatto concreto, non con le parole. Da oggi parte la nostra riscossa”. “Sappiamo molto bene dove sono le principali criticità - ha spiegato - e dunque chiedo di non dubitare del fatto che Regione Lombardia dia tutti i giorni il cento per cento per far diventare questo sistema un’eccellenza non solo a livello italiano, ma anche europeo”.

TRENI PIÙ GIOVANI SU TUTTA LA RETE - “Grazie all’arrivo di questi nuovi treni - ha detto ancora Del Tenno - saremo in grado di abbassare l’età media di tutto il materiale rotabile circolante a 20 anni, ma soprattutto miglioreremo la qualità del servizio e le condizioni di viaggio dei pendolari lombardi”.

LE LINEE SU CUI ENTRERANNO IN FUNZIONE I TRENI - Ecco le linee sulle quali entreranno in servizio i nuovi treni:

- Mantova-Cremona-Milano (primo treno)

- Milano-Brescia

- Luino-Gallarate-Malpensa

- Bergamo-Milano

- Milano-Sondrio-Tirano

- Milano-Malpensa

- Milano-Saronno-Como

- Milano-Saronno-Novara

- Milano-Gallarate-Varese

- S5 Varese-Milano-Treviglio

- S6 Novara-Passante-Treviglio

- Nuova suburbana S15 Rogoredo-Rho

- S13 Milano-Pavia

- diesel nodo Pavia (Pv-Codogno/Pv-Alessandria/Pv-Vercelli)

21.600 NUOVI POSTI A SEDERE - I nuovi treni offriranno complessivamente 21.600 nuovi posti a sedere, distribuiti su 302 carrozze.

LE TIPOLOGIE DEI TRENI - Nel dettaglio arriveranno:

- 5 treni Vivalto;

- 4 Flirt, adatti sia alla rete italiana sia a quella svizzera, destinati al servizio Bellinzona-Luino-Malpensa e alla nuova Ferrovia Mendrisio-Varese oggi in costruzione;

- 30 treni Coradia a un piano, della multinazionale francese Alstom, che verranno ad esempio utilizzati sulla relazione Milano-Lecco-Sondrio;

- 5 treni diesel GTW, sempre di Stadler, destinati alle linee non elettrificate, in particolare nel nodo di Pavia;

- 19 treni TSR di elevata capienza a due piani, prodotti da AnsaldoBreda, fondamentali per completare il servizio nel Passante Ferroviario di Milano e sulle nuove Linee S che verranno attivate per l’Expo.

LA MISSION DI REGIONE LOMBARDIA - “Ci siamo dati come mission - ha aggiunto Del Tenno - quella di onorare gli impegni sulle grandi infrastrutture viarie. Oggi aggiungiamo un altro tassello, che è quello di rendere performante il sistema

ferroviario: siamo infatti pronti a un impegno grandissimo non solo sul materiale rotabile, ma anche sulle tratte”.

IL 50% DEI TRENI SARÀ NUOVO - “A consegne completate - ha concluso Del Tenno - e considerando anche gli altri treni già acquistati dalla Regione negli ultimi anni, la percentuale finale di treni nuovi sarà del 50% (173 su 350 treni quotidianamente in servizio in Regione)”.

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