«Atb, un servizio da terzo mondo» L’azienda: presto biglietti sui mezzi

«Atb, un servizio da terzo mondo»
L’azienda: presto biglietti sui mezzi

Un lettore deluso per un disservizio della Teb (emettitrice rotta) e per la mancanza di professionalità di un operatore, la replica dell’Atb che si scusa e annuncia che prossimamente ci saranno emettitrici di biglietti sui mezzi Teb e Atb.

Ecco l’email del nostro lettore. «Questa mattina ho dovuto portare la mia auto a Bergamo, da un meccanico per far riparare il vetro. Alla domanda se ci fossero state vicino delle fermate di qualche mezzo pubblico, mi è stato risposto che a 50 metri c’era quella del tram, dove, dopo pochi minuti sono arrivato (fermata di San Fermo). Sorpresa, la macchinetta che distribuisce i biglietti è rotta! Siamo ancora nella norma, se così si può dire».

Il tram delle valli della Teb

Il tram delle valli della Teb

«Una signora, molto gentile, appena scesa dal tram, che non ero riuscito a prendere, mi avvisa che, premendo un bottone rosso (che non avevo visto) avrei potuto dialogare con Atb. Dopo avere avvisato l’incaricato (?) che la macchinetta non funziona, mi sento rispondere che devo telefonare alla società che costruisce le macchinette. Credendo di aver capito male, rifaccio la domanda ma la risposta è sempre la stessa. A quel punto commento “vorrà dire che pagherò il biglietto al conducente”. Risposta: “non è possibile, il regolamento non lo prevede. Se vuole salire lo fa a suo rischio e pericolo”».

Il tram delle valli della Teb

Il tram delle valli della Teb

«Ho aspettato il tram successivo per chiedere chiarimenti al conducente: stessa risposta, può salire a suo rischio e pericolo. Per fortuna non ho problemi a camminare, pur essendo un anziano di settant’anni. Mi chiedo, se al posto mio ci fosse stata una persona con problemi di deambulazione, cosa avrebbe potuto fare? Prendere il tram con il rischio di andar incontro a delle sanzioni e passare, magari, per un portoghese? Mi sembra un servizio da terzo mondo».

Fabio Bergamaschi

Ecco la risposta dell’Atb. «Gentile signor Bergamaschi, quanto racconta ci dispiace e le chiediamo scusa; anche a nome dell’addetto Teb che, mancando di professionalità e pure di cortesia, le poteva dire che le emettitrici alla fermata di S. Fermo sono fuori servizio perché manomesse da vandali - stiamo provvedendo alla risistemazione - e che di lì a pochi metri avrebbe potuto trovare un’altra rivendita per i biglietti del tram. Da parte nostra, non mancheremo di accertare le responsabilità in questione, adottando anche eventuali provvedimenti disciplinari. Per concludere, cogliamo l’occasione per ribadire che è in corso la gara per l’installazione delle emettitrici a bordo dei mezzi Atb e Teb, che confidiamo di perfezionare in pochi mesi».


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