Brembilla: auto contro tubo
Paura per una fuga di metano

Il ribaltamento di un’auto, domenica 22 dicembre verso le 16,45 a Brembilla, ha causato la rottura di una conduttura di media pressione del metano, che rifornisce i paesi di Brembilla e Berbenno (con Ponte Giurino).

Il ribaltamento di un’auto, domenica 22 dicembre verso le 16,45 a Brembilla, ha causato la rottura di una conduttura di media pressione del metano, che rifornisce i paesi di Brembilla e Berbenno (con Ponte Giurino). Un forte sibilo ha accompagnato da quel momento la pericolosa fuoriuscita del gas che ha contaminato l’aria fino a chilometri di distanza.

L’incidente si è verificato all’altezza della località Magnavacche, a circa un chilometro dall’abitato di Brembilla, ma in una zona con alcune abitazioni e imprese. Erano circa le 16,45 quando una donna di 35 anni, residente da qualche tempo in paese, stava viaggiando a bordo della sua Polo grigia in direzione di Zogno.

Giunta in prossimità della curva di Magnavacche ha però perso il controllo del proprio mezzo. Sul posto sono arrivati subito un’autopompa serbatoio e un mezzo Combi dei vigili del fuoco di Zogno. Quando i pompieri sono arrivati sul posto hanno constatato la gravità della situazione e avvisato la centrale che bisognava intervenire massicciamente per impedire lo scoppio di un incendio dovuto a una grande perdita di metano.

Sul posto sono state fatte confluire allora anche altre due autobotti, da Bergamo e Madone. Per scongiurare uno scoppio o un incendio i pompieri hanno gettato l’acqua, così da abbassare di molto il rischio di incendio ed evitare l’innesco. Non solo: i pompieri si sono resi protagonisti anche di un intervento piuttosto delicato: sono riusciti a inserire un cuneo per ridurre la perdita di gas.

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