Lunedì 10 Febbraio 2014

Cade e perde il casco

Muore a soli 33 anni

Benlemlih Banane Abdallah
(Foto by Cesni Foto)

Stava andando a lavorare in sella al suo scooter MBK 125 quando, improvvisamente, è stato sbalzato dal mezzo cadendo e picchiando violentemente la testa sull’asfalto. Così ieri mattina, a Pontirolo Nuovo, Benlemlih Banane Abdallah, marocchino di 33 anni di Cassano d’Adda (Milano), è morto sulla provinciale Francesca.

Il trentatreenne, che non era sposato e viveva in un condominio in via Leonardo da Vinci insieme al cugino, indossava il casco che però non lo ha protetto nella caduta. Il motivo ritenuto più probabile è che non lo avesse allacciato bene e che quindi, quando è stato sbalzato dal suo due ruote, gli si è sfilato dalla testa.

Lavori saltuari

Il marocchino, che era senza un impiego fisso sul territorio e svolgeva lavori saltuari, aveva a disposizione come unico mezzo per lo spostamento quotidiano il suo scooter che utilizzava con ogni condizione di tempo.

«Non sappiamo proprio spiegarci – sostiene il cugino della vittima – come abbia fatto a cadere. Era circa cinque anni che se ne serviva e non aveva mai avuto alcun genere di problema».

Caduto da solo

L’incidente mortale, che è stato rilevato dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Treviglio, si è verificato intorno alle sei quando sulla Francesca c’era una fitta nebbia. A quell’ora Benlemlih Banane Abdallah stava viaggiando in direzione Ciserano a quanto risulta per motivi di lavoro.

Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, il trentatreenne, forse per un attimo di distrazione o un colpo di sonno, è uscito di strada finendo con le ruote del suo scooter sul ciglio della carreggiata dove si trova della fanghiglia molto scivolosa. È forse questo il motivo per cui ha perso il controllo del suo due ruote da cui è stato sbalzato finendo al centro della carreggiata. Ed è proprio qui che è stato trovato riverso a terra da alcuni automobilisti di passaggio: il marocchino era senza casco e con una evidente ferita alla testa.

Subito è stato dato l’allarme: sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118 il cui personale non ha però potuto fare altro che constatare la morte del marocchino. Secondo quanto rilevato dai carabinieri, non c’è nessun elemento che possa fare pensare al coinvolgimento nell’incidente di un altro mezzo.

Informati i familiari

La salma di Benlemlih Banane Abdallah è stata composta nella camera mortuaria del cimitero di Pontirolo. La notizia di quanto accaduto è arrivata ad amici e famigliari soltanto nel primo pomeriggio. Il motivo è che nei documenti del trentatreenne era riportato che era residente in via San Dionigi 7; da qui si era però trasferito con il cugino in via Da Vinci alcuni anni fa.

«Mi sembra impossibile quanto è accaduto – sostiene il famigliare con le lacrime agli occhi – appena ieri sera (venerdì per chi legge, ndr) mi aveva accompagnato proprio con lo scooter a Dalmine per acquistare dei pezzi di ricambio per la mia auto».

I funerali in Marocco

Gli amici del marocchino lo descrivono come un uomo tutto casa e lavoro.

«Cercava – sostengono – di sbarcare il lunario come poteva, senza voler creare problemi a nessuno. Quanto accaduto ci suscita rabbia perché sembra che queste tragedie tocchino soltanto a chi non se le merita».

I funerali di Benlemlih Banane Abdallah saranno celebrati in Marocco dove la sua salma sarà trasferita la prossima settimana.

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