Venerdì 06 Giugno 2014

Carabinieri: calano i furti nel 2014

E su Yara: «Il caso resta una priorità»

Il logo celebrativo dei 200 anni dell'Arma dei Carabinieri

Nei primi cinque mesi di quest’anno il fenomeno dei furti nelle abitazioni della Bergamasca ha registrato una frenata. Per la precisione, rispetto ai primi cinque mesi del 2013, i furti nelle case dei bergamaschi sono diminuiti del 4,73%. In generale, i furti di ogni genere sono scesi, nello stesso periodo, del 2,16%.

Lo ha comunicato questa mattina il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Antonio Bandiera, incontrando i giornalisti nella conferenza stampa in vista della festa provinciale dell’Arma, in programma per lunedì mattina, alle 10,30, nella sede del comando provinciale dei carabinieri, in via delle Valli.

«Anche se abbiamo registrato questa diminuzione – ha spiegato il colonnello – la nostra attività continua incessantemente per contrastare, con la prevenzione e la repressione, questo fastidioso reato. In particolare sono serviti molto le attività di prevenzione, i cosiddetti ‘pattuglioni’, che hanno interessato i nostri mezzi nelle zone che l’anno scorso erano state le più colpite dai ladri, vale a dire la Maresana, la valle Seriana, la Bassa e l’Isola. Nel 2013 abbiamo organizzato qualcosa come 52.280 servizi di controllo, molti dei quali contro i furti nelle case, che sono la priorità assoluta per l’Arma di Bergamo».

Nei primi cinque mesi di quest’anno i furti nelle case sono comunque stati 2.200, mentre i furti in generale 10.757. Nel 2013 i delitti per i quali ha proceduto l’Arma sono stati 44.822, pari a un totale di 49.900 di reati di ogni genere commessi nella Bergamasca (dunque l’89,9% del totale). Nel 2013 i carabinieri hanno arrestato 799 persone e denunciate 7.460. I carabinieri di quartiere hanno organizzato 1.950 servizi di controllo (5 gli arresti e 49 le denunce per furti e spaccio di droga).

In merito sempre ai furti, in tutto il 2013 erano stati 27.200 nella Bergamasca, di cui 25.521 denunciati ai carabinieri. Le chiamate dirottate dal ‘112 Unico’ alle centrali dei carabinieri di Bergamo sono state 63.191, di cui 20.794 sono tramutate in interventi sul territorio.

Poi un passaggio su Yara Gambirasio: «Il caso Yara resta la nostra priorità e continueremo a lavorare incessantemente per arrivare a individuare l’autore o gli autori di questo grave reato. Resta operativa la task force dedicata che abbiamo specificamente dedicato fin dal primo giorno e che tutti i giorni lavora su questo caso: non c’è stato nemmeno un giorno in cui non ci siamo occupati di Yara. Quando io sono arrivato qui a Bergamo, quasi due anni fa, il meccanismo era già rodato e sono salito su un treno in corsa che ha continuato a correre verso la soluzione del caso».

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