Martedì 09 Ottobre 2012

Cinque temi per Bergamo
Mercoledì al via «L'EcoLab»

L'Eco Lab partirà mercoledì sera, alle ore 20,45, nella sala Alabastro del Centro Congressi Giovanni XXIII. Una data non casuale: il 10-10-2010 è infatti il giorno di nascita del nuovo Eco di Bergamo.

A illustrare l'iniziativa sarà il direttore del giornale, Giorgio Gandola, affiancato da Piera Molinelli, prorettore delegato all'Orientamento universitario dell'Università di Bergamo. L'Ateneo, insieme a Ipsos, l'istituto di ricerca di Nando Pagnoncelli, è infatti un partner fondamentale del progetto.

La serata, presentata da Max Pavan, avrà come ospite d'eccezione Nashid Nabian, docente di Urban informatics ad Harvard, arrivata nella nostra città insieme ad alcuni dei suoi studenti nei giorni scorsi, una delle massime esperte mondiali di nuove tecnologie e Smart city. Uno degli obiettivi chiave de l'Eco Lab, infatti, è il modello «Smart city», che la stessa Unione europea ha individuato come riferimento per lo sviluppo urbano dei prossimi decenni. La relazione di Nabian sarà incentrata sul tema «Cinque nuovi approcci alle città del futuro».

Cinque come il numero dei temi chiave che saranno trattati nei prossimi mesi da L'Eco Lab, tracce che insieme costituiranno i volti della Bergamo che vogliamo.

Si comincia con «La città mobile» – dal traffico alla mobilità, dal centro cittadino al trasporto pubblico –, cui seguirà la «Città che cambia»: Bergamo di fronte a previsioni urbanistiche che spesso fanno a pugni con la realtà. Con «La città verde» si toccherà il tema della sostenibilità ambientale, tra progetti ecosostenibili e risparmio energetico; il tema del sociale sarà affrontato da «La città abitabile», mentre l'ultimo tema riguarderà «La città bella»: tra cultura, arte e le nuove frontiere del turismo.

Il giornale lancerà i temi con un forum e Nando Pagnoncelli ne farà una sintesi in alcuni video che saranno proposti nel blog. I contributi saranno poi trattati in incontri pubblici, fino a diventare parte integrante di un manifesto da consegnare ai candidati alle amministrative del 2014.

Gia. Fra.

a.ceresoli

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