Colta sul fatto la banda dei market  Fuga col bottino, investono guardia
1 Il parabezza dell’Alfa dei ladri, incrinato per l’investimento della guardia; 2 L'arrivo dei carabinieri; 3 La refurtiva ritrovata sulla vettura sequestrata

Colta sul fatto la banda dei market

Fuga col bottino, investono guardia

Dopo decine di colpi ai danni di ignari clienti di vari supermercati e centri commerciali della Bergamasca, giovedì dopopranzo quella che è stata ormai ribattezzata «banda dei supermercati» è stata colta sul fatto dalle guardie giurate di Oriocenter.

La reazione dei ladri, quando hanno capito di essere stati sorpresi, è stata piuttosto violenta: sono saliti su un’Alfa Romeo 146 azzurrina segnalata più volte nelle ultime settimane dalle vittime dei vari furti, e si sono dileguati, tra l’altro travolgendo una delle guardie della Sorveglianza italiana che stava intimando loro l’alt. Per fortuna l’operatore della sicurezza di Oriocenter non è rimasto ferito in maniera grave.

Anzi, con il collega si è lanciato all’inseguimento dei due ladri, che hanno imboccato la superstrada che porta a Zanica e all’innesto con la nuova 42. La fuga è però durata una manciata di secondi: compreso di essere ormai braccati, hanno accostato all’altezza di un cavalcavia e proseguito la fuga a piedi, scappando dietro una siepe e facendo perdere le loro tracce.

Nella vettura la conferma che si trattava proprio della «banda dei supermercati»: vale a dire la refurtiva di vari colpi messi a segno nelle ore precedenti nei parcheggi di varie strutture commerciali di Bergamo e hinterland. Soltanto giovedì ne avevano messi a segno, stando alla refurtiva, una decina. L’ultimo dei quali proprio a Oriocenter. In che modo? Scassinando le portiere o fracassando i finestrini dei clienti del centro commerciale, poco dopo che questi ultimi avevano posteggiato la vettura (meglio se un’utilitaria e senza antifurto). Tenuti d’occhio e appurato che i clienti erano entrati nel supermercato, i ladri entravano in azione, armati di arnesi da scasso.


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